Piano Formativo Individuale per l'apprendistato

APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O DI MESTIERE: redazione del Piano Formativo Individuale ai sensi del Decreto Legislativo n. 167/2011 (Testo Unico) per rapporti stipulati a partire dal 26/04/2012.

La disciplina dell'Apprendistato è stata recentemente modificata dal Decreto Legislativo n. 167 del 14 settembre 2011 (cosiddetto "Testo Unico sull’apprendistato") e dalla Legge n. 92 del 28 giugno 2012 (cosiddetta “Riforma del Mercato del lavoro”).
Il Ministero del Lavoro, inoltre, con la recente circolare n. 5 del 21 gennaio 2013, ha fornito le indicazioni operative, al proprio personale ispettivo, circa il corretto svolgimento dell'attività ispettiva nell'ambito del rapporto di Apprendistato.

A seguito dei sopracitati interventi normativi si evidenziano alcune delle tematiche di maggior interesse per le aziende:

  1. la formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche viene svolta sotto la responsabilità del datore di lavoro, internamente all’azienda, e dovrà essere non inferiore a 80 ore medie annue (ivi compresa la formazione teorica iniziale relativa al rischio specifico previsto dall’accordo Stato-Regioni del 21-12-2011);
  2. la redazione del Piano Formativo Individuale, per l’acquisizione delle competenze specialistiche, è obbligatoria contestualmente alla stipula del contratto;
  3. è prevista la possibilità di finanziare i percorsi formativi aziendali degli apprendisti con l’utilizzo dei fondi paritetici interprofessionali. (Es. Fondimpresa);
  4. in caso di violazione delle disposizioni contrattuali collettive e attuative è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria;
  5. in caso di inadempimento nell’erogazione della formazione di cui sia responsabile esclusivamente il datore di lavoro è previsto un regime sanzionatorio che va da un provvedimento di disposizione (per il recupero della formazione qualora recuperabile) al disconoscimento del rapporto di apprendistato e alla sua riconduzione ad un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  6. la formazione trasversale è disciplinata e gestita dalle Regioni e quindi prevede il coinvolgimento dell’apprendista in sedi formative esterne all’azienda (c/o centri formativi accreditati) per un monte ore fino a 120 nel triennio;


Unindustria Servizi & Formazione Treviso Pordenone assiste le aziende per:

  1. delineare e sottoscrivere (presso la sede aziendale) il Piano Formativo Individuale dell’apprendista per le competenze specialistiche, tenuto conto delle disposizioni della Contrattazione Collettiva e del modulo formativo dedicato al rischio specifico (dall’accordo Stato-Regioni del 21-12-2011);
  2. monitorare in itinere, per tutta la durata del contratto, i documenti richiesti dalla normativa e necessari alla certificazione della formazione;
  3. illustrare gli adempimenti previsti dalla normativa, le responsabilità del datore di lavoro, i vincoli temporali da rispettare in ciascun anno formativo, le procedure adottate dal personale ispettivo e le conseguenze in caso di inadempimento anche parziale nell’erogazione della formazione (circolare n. 5 del 21 gennaio 2013);
  4. fornire indicazioni utili sulle modalità di verifica dell’apprendimento (prova finale);
  5. definire il ruolo del tutor così come previsto dalla Contrattazione Collettiva di riferimento;
  6. individuare eventuali forme di finanziamento per la formazione professionalizzante dell’apprendista, in particolare Fondimpresa;
  7. supportare l’azienda nella scelta del percorso formativo trasversale secondo le procedure previste dalla Regione Veneto (non appena sarà operativo il relativo portale regionale).

Per avvalersi del servizio è necessario compilare e inviare la scheda di manifestazione interesse.
Il costo dell’intervento è di 500,00 Euro + IVA per Piano Formativo.
Per le aziende non associate a Unindustria Treviso la quota è maggiorata del 30%.