IL MARKETING FINANZIARIO
Gestire il rating al fine di ottimizzare il rapporto Banca/Finanziatori e Impresa

Parte del percorso

Calendario

26 settembre, 02 e 09 ottobre - ore 09.00/18.00

Totale Ore

24

presso SEDE DI TREVISO - Piazza delle Istituzioni, 12

Obiettivi

Sempre più il sistema creditizio o valutativo in generale, richiede nuove competenze che permettono alle aziende di dotarsi di un sistema di Marketing Finanziario, ovvero avere un presidio che permetta di estendere le attività di marketing anche in materia finanziaria. Documenti come business plan, presentazioni aziendali per delegazioni audit, relazioni per investimenti o nuove SBU-Strategic Business Unit, proiezioni varie, finanziamenti per contratti anticipazioni per key customer, profilazione bancaria per nuovi clienti, finanziamenti per fornitori strategici, ecc. richiedono una preparazione di marketing finanziario.
La finalità del corso è quindi di dotare le imprese partecipanti - anche con esempi pratici – sia degli strumenti di controllo della propria posizione finanziaria debitoria (analisi della centrale rischi Banca d’Italia, determinazione del costo delle linee di credito utilizzate e benchmarking) sia delle informazioni circa gli obblighi e i diritti connessi ai rapporti giuridici instaurati con gli Istituti di Credito/enti finanziatori.
Si provvederà ad illustrare, approfondire e confrontare - anche con esempi pratici – sia i metodi per condurre una adeguata autodiagnosi finanziaria sia le forme tecniche di copertura dei fabbisogni finanziari utili per migliorare il proprio profilo di rischio.

Obiettivi:
• Vuoi conoscere i parametri adottati dalle banche per la determinazione del rating e per
la concessione del credito?
• Vuoi sapere cos’è la Centrale Rischi e come incide nella determinazione del Rating?
• Vuoi conoscere gli strumenti per la pianificazione strategica del tuo business?
Un percorso formativo per affrontare le problematiche inerenti l’accesso al credito e acquisire le competenze e gli strumenti necessari alla gestione dei rapporti di debito per la solidità dell’impresa.

A chi è rivolto?

Titolari d’azienda, manager, responsabili amministrativi - finanziari

Relatore

GIANLUCA SANCHIONI - Docente in Corporate Finance & Banking, con esperienza diretta in: Private Equity e operazioni di finanza straordinaria, valutazione di nuovi progetti imprenditoriali, operazioni di M&A, Project Financing, piani di ristrutturazione e risanamento, gestione dei rapporti con le banche e analisi e pianificazione finanziaria.

Programma

Rating bancario e merito di credito
• Gli obblighi di legge a cui sono tenute le banche nella valutazione del rischio di default delle imprese
• Come le banche leggono e giudicano i dati di bilancio e di centrale rischi
• Gli errori più frequenti che fanno le banche nell’analizzare i dati di bilancio delle aziende e cosa si può fare per evitarli o evidenziarli al proprio interlocutore bancario
• Dal rating al costo del denaro sugli affidamenti: logiche e formule
• Dal rating alla politica creditizia, cioè come ogni banca può decidere cosa fare o non fare con l’azienda, in base al rating
• Le variabili-chiave della gestione aziendale che determinano il rating (cioè la
misurazione percentuale della probabilità di default a un anno)
• Gli estremi del «campo di esistenza» degli indici di rating
• Un caso reale

Centrale rischi e gestione della tesoreria con la banca
• La Centrale dei Rischi della Banca d’Italia. Monitoraggio e analisi dei dati a supporto della gestione in azienda dell’area finanza
• L’importanza della CR nel rapporto Banca/Impresa
• Cos’è la CR (funzione e struttura)
• Chi può chiedere la CR
• Lettura critica della CR (attenzione ai rischi in centrale)
• Un esempio di analisi puntuale e con visione bancaria della CR (aCRis viewer).
• Le forme tecniche di affidamento rispetto ai fabbisogni finanziari: criteri per un corretto setting quantitativo e qualitativo delle linee di credito

Dall’analisi storica all’analisi prospettica: la realizzazione del Business Plan
• Il nuovo marketing per le strategie e i nuovi modelli di business
• Strategia d‘impresa
• Finalità di redazione del business plan
• Il ruolo del business plan quale strumento di pianificazione strategica
• Come organizzare un processo di previsione
• Lo schema logico (qualitativo e quantitativo) di costruzione di un business plan col foglio elettronico o un modello di previsione semplificato per dedurre il fabbisogno finanziario prospettico o uno strumento di previsione analitico
• Il collegamento tra l’analisi competitiva e quella economico-finanziaria-patrimoniale
• Il Piano quale strumento di previsione dei key financial drivers: il piano operativo, il piano finanziario e il piano degli investimenti
• Dal piano operativo al current cash flow: il piano delle vendite, il piano del costo del venduto e il piano dei costi operativi
• Dal current cash flow all’operating cash flow: il piano commerciale e il piano degli
investimenti
• La valutazione della convenienza economica
• La determinazione dei flussi finanziari prospettici e la valutazione della fattibilità
finanziaria
• Calcolo del break even economico e finanziario
• La valutazione della strategia competitiva: il collegamento con l’analisi finanziaria
• Crescita dell’impresa e fabbisogno finanziario: l’analisi dello sviluppo sostenibile
• La fattibilità economica e finanziaria degli investimenti
• L’analisi del fabbisogno per le imprese di nuova costituzione
• Sistema di pianificazione del debito che si alimenta di misure appropriate per la
gestione e per il calcolo dell’indebitamento ottimale
• Indicatori per tenere sotto controllo il livello di indebitamento ottimale costruito con le prassi attuali di valutazione del rischio creditizio e coerente con la gestione strategica ispirata, ad esempio, a strategie di crescita o sviluppo industriale
• “Sensitivity analysis” e i “stress test” sui fattori chiave della previsione
• L’evoluzione delle posizioni di rischio: l’apprezzamento dei rischi d’impresa

  • euro

    880,00 Euro + IVA iscritto ad Assindustria VenetoCentro e Territoriali FVG
    980,00 Euro + IVA
    Agevolazioni:
    · la quota di iscrizione comprende la partecipazione di due collaboratori appartenenti alla stessa azienda
    · sul terzo partecipante e sui successivi, appartenenti alla stessa azienda, verrà applicato uno sconto del 25%.

    Durante lo svolgimento, o al termine dell’attività formativa, il materiale didattico verrà reso disponibile in versione digitale.
    I prezzi sono comprensivi di colazione di lavoro.
    Per conoscere le Agevolazioni previste sui nostri corsi, consultare le Note Organizzative.

  • info

    Area e codice: Amministrazione Finanza Controllo CA.AFC.F023.19

    Riferimenti: Marco Bianchi - 0422-916458 - impresa@unisef.it

Tutti i corsi del catalogo possono essere personalizzati ed erogati anche in sede aziendale.