CURIOSANDO 2021 – IMPARA A SCRIVERE IL MONDO: un ciclo formativo gratuito sui libri e come scriverli

Pubblicata il 12 May 2021

Grazie al progetto Reading at work, UNIS&F incontra una serie di scrittori provenienti da case editrici del territorio. Gli autori saranno coinvolti in una diretta, assieme a lettori e intervistatori, in cui racconteranno come nascono le storie contenute tra le pagine dei propri libri e daranno qualche pillola su come nasce e come si scrive un libro.

Gli incontri sono gratuiti, per procedere all’iscrizione basta compilare il form cliccando sul link di ciascun incontro.

20 maggio 2021 - orario 18.30/19.30
DEIR EL-MEDINA - NASCITA, SVILUPPO E DECLINO DI UN VILLAGGIO DI ARTIGIANI NELL’ANTICO EGITTO
ID webinar
782-394-347

Incontro con l’autore ANDREA TREVISANI - Edizioni Saecula

Quando gli oggetti della vita quotidiana raccontano la storia. Sepolture, incisioni, decorazioni e arredo di casa aiutano a ricostruire la vita sociale, artistica ed economica di un villaggio egiziano al tempo dei Faraoni. 

17 giugno 2021 - orario 18.30/19.30
IL CASTRATO DI VIVALDI

ID webinar
799-319-443

Incontro con l’autore GIAN DOMENICO MAZZOCATO - Biblioteca dei Leoni

Castrati, musicanti e avventurieri. Una stagione del costume europeo. Il tema del castratismo, un fenomeno che attraversa i secoli e giunge fin quasi ai nostri giorni (della voce dell’ultimo castrato della cappella Sistina, Alessandro Moreschi, possediamo perfino alcune registrazioni) di cui si conosce pochissimo.

1 luglio 2021 - orario 18.30/19.30
LA FABBRICA DEI RICORDI

ID webinar
323-290-507

Incontro con l’autore DANIELE MORETTO - Piazza Editore

Martino è un imprenditore veneto che si è fatto da sé e che in casa di riposo rivede la sua vita assieme ai suoi coetanei. Tra orgoglio e rimpianti affiora ancora la voglia di vivere tenacemente.
L’epopea dei veneti, dal nulla al benessere ed ai suoi effetti.

15 luglio 2021 - orario 18.30/19.30
CICLISTE PER CASO

ID webinar
614-431-259

Incontro con le autrici Silvia Gottardi e Linda Ronzoni

Due donne in bicicletta per un giro d’Italia diverso dal solito, sulle tracce della prima ciclista al femminile, Alfonsina Strada, e sulle tracce delle donne forti di oggi e dei loro traguardi. "Cicliste per caso" è un progetto che parla di donne ed emancipazione, prendendo come spunto la bicicletta, uno dei simboli dell’emancipazione femminile.

 

Riferimenti:
Tiziano Casanova
Tel: 0422 916469
E-mail: cultura@unisef.it

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news
FINANZIAMENTI
14-09-2021
Produzione Digital: corso gratuito per aziende manifatturiere del Friuli Venezia Giulia
Nell’ambito del catalogo “Da tuta blu a tuta blu”, ideato da IP4FVG in collaborazione con vari enti di formazione tra cui UNIS&F, sta per partire il corso “Produzione Digital”: 24 ore di formazione che hanno come obiettivo quello di favorire l’introduzione e l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie in azienda attraverso il confronto attivo con chi opera quotidianamente con le tecnologie 4.0.Grazie all’impostazione formativa peer-to-peer, infatti, il corso vede impiegati nel ruolo di docenti, operai e tecnici provenienti da importanti aziende del Friuli Venezia Giulia che hanno già implementato soluzioni tecnologiche 4.0. In particolare, saranno presentate le testimonianze di tecnici e operatori delle seguenti aziende: Brovedani, Danieli Automation, Limacorporate, Premek High Tech, SCM Zanussi e Wartisila Italia.Destinatari del corso sono i dipendenti di aziende manifatturiere del FVG, in accordo con le imprese di appartenenza. In particolare: operai e tecnici con esperienza nei processi gestiti con tecnologie tradizionali. Non potranno essere accolte richieste di adesione da parte di liberi professionisti e consulenti.Le iscrizioni saranno aperte fino al 17 settembre 2021.Il programma di dettaglio del corso e la scheda d’iscrizione sono disponibili al seguente link.Qui la brochure del percorso. Per informazioni:Stefano ParisottoTel. 3386343653E-mail: sparisotto@unisef.it
SERVIZI
07-09-2021
Cloud computing: istruzioni per proteggere i dati e… non cadere dalle nuvole
Negli ultimi anni, la cosiddetta “nuvola informatica” ha dimostrato di essere uno strumento non solo di importanza strategica per le imprese, ma anche estremamente trasversale e versatile.Si tratta, infatti, di una tecnologia in grado di offrire infrastrutture e potenza di calcolo a una larga gamma di soggetti, comprese le piccole e medie imprese, fornendo indistintamente vantaggi in termini di efficienza e risparmio, anche a quelle realtà che difficilmente avrebbero potuto raggiungerli con le proprie sole risorse.Non solo, ma nel tempo questo strumento si è mostrato estremamente versatile, venendo impiegato senza discriminazione nei più diversi campi ed offrendo soluzioni idonee a soddisfare le esigenze più diverse.Tuttavia, proprio ciò che costituisce il punto di forza del cloud, ovvero la gestione esternalizzata di dati e processi, ne costituisce al contempo il punto più critico.Difatti, per sua natura, tale strumento presenta numerose problematicità, tra cui una drastica diminuzione del controllo dei dati da parte dell’azienda titolare, che si riverbera nell’impossibilità di verificarne la corretta gestione, l’ubicazione dei server (questione ancora più problematica dopo la sentenza Schrems II), l’adozione e il rispetto delle misure di sicurezza da parte del fornitore, solo per citarne alcune.Queste circostanze sono ben note a livello europeo, tanto che ENISA ha oggi in corso la stesura di un nuovo schema di certificazione della sicurezza informatica nel cloud, all’esito di una consultazione pubblica terminata lo scorso febbraio.Non solo, ma a riprova della rilevanza del tema, lo scorso maggio l’EDPS ha comunicato di aver aperto due indagini sui servizi cloud forniti da Amazon e Microsoft alle istituzioni europee, nel timore di una loro non conformità al GDPR, in particolare con riguardo al tema del trasferimento dei dati.Se, quindi, risalgono al 2012 le ultime istruzioni a imprese e pubblica amministrazione fornite del Garante Italiano tramite il vademecum “La guida del Garante della Privacy per imprese e pubblica amministrazione”, il panorama giuridico e tecnologico, nel mentre, è profondamente mutato, e rende necessario uno sguardo più esperto e aggiornato, al fine di mitigare i rischi e le criticità connesse all’uso di tale tecnologia.Per poter, dunque, ricorrere a un uso del cloud “GDPR compliant” è bene oggi conoscerne, riconoscerne e soppesarne i punti critici e i vantaggi, così da saper scegliere con cura la soluzione più sicura per il proprio business ed evitare di poter…cadere dalle nuvole.Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it