Tra il sapere e il saper fare. Ecco lo slogan scelto da UNIS&F per rappresentare la filosofia che sta dietro ai propri percorsi formativi

Pubblicata il 09 June 2021

L’approccio formativo di UNIS&F è all’insegna del pragmatismo, nella convinzione che la formula della formazione efficace stia nella sinergia tra la conoscenza e la competenza, appunto tra il sapere e il saper fare.

Alcuni interventi formativi sono connotati da una componente spiccatamente pratica, come i percorsi esperienziali di UNIS&F Lab, dove la sicurezza sul lavoro è appresa anche grazie alla simulazione concreta di situazioni di rischio, dove “ci si sporca le mani” progettando e realizzando oggetti con FabLab, dove si testano i cinque sensi grazie a EUROISA, l'Istituto Europeo di Analisi Sensoriale, il primo del sistema Confindustriale.


Ma anche laddove per la tematica trattata i percorsi proposti abbiano una componente più teorica, l’approccio formativo di UNIS&F rimane pragmatico.
Questo collocarsi tra il sapere e il saper fare da parte di UNIS&F comprende anche il mondo dei servizi alle imprese e della consulenza: a volte le aziende si rivolgono a noi non per assenza di conoscenza, ma con la volontà di esternalizzare il “fare” per motivi di tempo, assenza di risorse o semplicemente per strategia aziendale, affidandoci così la risoluzione dei problemi o il ruolo di facilitatori grazie a un affiancamento costante e pragmatico.

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FINANZIAMENTI
17-01-2022
Avviso 3/2021 di Fondimpresa: nuove opportunità per finanziare la formazione
Fondimpresa ha pubblicato un nuovo Avviso che concede esclusivamente alle PMI un contributo aggiuntivo compreso tra 1.500,00 e 10.000,00 Euro.I piani formativi possono essere presentati a partire dalle ore 9.00 dell’1 marzo 2022.UNIS&F garantisce un servizio di assistenza completo: dalla verifica dei requisiti per poter accedere al contributo, alla redazione e gestione del progetto, fino alla rendicontazione finale.PRINCIPALI VINCOLI DI PARTECIPAZIONEsaldo positivo sul proprio conto aziendale (importo disponibile maggiore di zero - non considerare il maturando);non avere presentato piani con avviso 2/2019;avere il “totale maturando” inferiore a 10.000 euro;partecipazione al Piano di almeno 5 lavoratori per un minimo di 12 ore di formazione procapite in una o più azioni formative valide. Tale requisito deve sussistere sia a preventivo sia a consuntivo;sono escluse le attività formative che comportano lo svolgimento di attività produttive e i corsi a catalogo;sì alla formazione obbligatoria, ma nella misura massima del 20% delle ore di formazione del piano e optando obbligatoriamente per il De Minimis;la formazione da erogare deve essere progettata per conoscenze e competenze comprendendo per queste ultime idonee attività di valutazione finalizzate al rilascio all’allievo di una attestazione degli apprendimenti acquisiti trasparente e spendibile.CONTRIBUTOValore totale maturando in Euro: fino a 250Massimale contributo per azienda in Euro: 1.500 Valore totale maturando in Euro: tra 250 e 3.000Massimale contributo per azienda in Euro: 3.000 Valore totale maturando in Euro: tra 3.000 e 10.000Massimale contributo per azienda in Euro: 100% del Maturando aziendale di inizio annoSCADENZA AVVISO20 maggio 2022 ore 13.00, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.Invitiamo tutte le aziende interessate a contattare i nostri uffici entro il 4 febbraio 2022. L’inserimento a progetto delle aziende avverrà secondo l’ordine cronologico di arrivo delle schede di adesione. Per informazioni: Federica SpataroTel. 0422 916463E-mail: fspataro@unisef.it
FINANZIAMENTI
23-12-2021
Nuove risorse per il Fondo Nuove Competenze
Con la conversione in legge del decreto 146/2021 arriverà il rifinanziamento del Fondo Nuove Competenze (FNC). Saranno stanziati 500 milioni per le annualità 2022-23, più altri 200 milioni per finanziare i progetti già presentati e non ancora approvati a causa dell’esaurimento della disponibilità economica. Il Fondo Nuove Competenze rappresenta uno strumento di politica attiva che permetterà alle imprese di rimodulare, mediante la stipula di accordi collettivi, l’orario di lavoro destinando parte del tempo alla formazione per lo sviluppo delle competenze dei propri dipendenti, con particolare attenzione all’innovazione organizzativa, tecnologica e digitale e focus sulla transizione ecologica.Con precedente avviso, il FNC ha permesso di coprire il costo delle ore di lavoro destinate alla formazione, ovvero la retribuzione dovuta ai dipendenti e i relativi contributi previdenziali e assistenziali, mentre per quanto riguarda il costo della formazione è stato possibile presentare progetti collegati a valere sui Fondi Interprofessionali (es. Fondimpresa e Fondirigenti).Il nuovo decreto, dovrà ridefinire le caratteristiche dei datori di lavoro che potranno presentare le istanze, con particolare attenzione a coloro che operano nei settori della transizione ecologica e digitale nonchè le caratteristiche dei progetti formativi.Poiché le domande verranno valutate in ordine cronologico di presentazione, diventa fondamentale effettuare per tempo un’analisi dei fabbisogni e la definizione dei percorsi di formazione per i dipendenti.In attesa del Decreto Attuativo, UNIS&F, grazie all’esperienza maturata nel precedente avviso, è a disposizione delle aziende per tutte le informazioni di dettaglio e per studiare insieme la soluzione più adatta alle singole necessità.Per informazioni:Tel. 0422 916454E-mail: progettazione@unisef.it