Treviso in rete per i giovani: ma i giovani dove sono?

Pubblicato il 29 maggio 2015

I dati sull’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani in Italia non sembrano essere incoraggianti: l’Istat lo scorso marzo ha rilevato, infatti, un tasso di disoccupazione del 43,1% tra i giovani tra i 15 e i 24 anni.

Un dato allarmante, senza contare che l’ufficio studi della Camera di Commercio segnala un incremento del 5% nella già alta percentuale di disoccupazione giovanile

In una situazione come questa sarebbe logico pensare che il progetto recentemente approvato e finanziato dalla Regione Veneto “Treviso in rete per i giovani”, di cui UNIS&F è capofila, faccia il pieno di adesioni e invece così non è, come hanno denunciato Sabrina Carraro, presidente di UNIS&F e Giuseppe Antonello, Amministratore Delegato della società, in una recente intervista.

Si tratta del primo grande progetto sul territorio, realizzato nell’ambito di Garanzia Giovani, voluto e condiviso da un ampio partenariato, che prevede 5880 ore di formazione, 84 percorsi formativi professionalizzanti, 550 tirocini aziendali in regione, fuori regione e all’estero, sostegno all’autoimprenditorialità e allo start-up d’impresa.

Un’ iniziativa rivolta a 756 giovani inoccupati o disoccupati e non inseriti in un regolare corso di studi, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, in possesso di qualifica, diploma o laurea, nonché a giovani in abbandono scolastico di età compresa tra i 15 e i 18 anni. Una grande op ...

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