Unindustria Treviso e UNIS&F: l’innovazione per le imprese è rosa

Pubblicato il 31 luglio 2013

E alla fine il lancio dei tocchi verso il cielo, tutte insieme, per segnare la fine di un percorso e di un’esperienza vissuta insieme.
50 donne, imprenditrici, manager, professioniste di vari settori che si sono ritrovate insieme per condividere un percorso formativo che le ha portate ad acquisire nuove competenze da spendere ciascuna nelle proprie attività.

Cosa rimane di questo corso?
“Questo corso è stato un’esperienza bella e interessante”, afferma Silvia Dal Cin, Amministratore Delegato e Vice Presidente di Sincromia, azienda grafica e di stampa digitale, “che mi ha permesso di sviluppare le mie competenze e anche di vivere un’esperienza positiva dal punto di vista umano. Il corso ha messo a fuoco argomenti specifici inerenti al ruolo di direzione di un’azienda, il valore aggiunto è stato quello dell’approfondimento di attività che si svolgono normalmente nel quotidiano e che si danno per scontate”. Silvia Dal Cin è una donna da sempre impegnata attivamente in azienda, una donna che cerca di coniugare lavoro e famiglia. “Non è sempre facile, ma la mia famiglia mi aiuta molto in questo”, afferma ancora, “nella mia esperienza aziendale non ho avuto particolari difficoltà, quello che va migliorato è il rapporto con le istituzioni e il modo in cui esse possono favorire l’inserimento della donna in azienda. Unindustria, anche grazie a questo corso, è all’avanguardia”.

Rete”, di relazioni, di scambio è inoltre quello che fortemente resta; una rete tessuta durante l’esperienza formativa e da continuare a tessere: “una rete necessaria per contare di più” afferma anche Sandra Miotto, Consigliera di Parità per la Regione Veneto.
Il professor Mantovani, Dean di Ca’ Foscari Challenge School, Business School dell’ateneo veneziano che ha collaborato alla realizzazione di questo percorso, dimostrando grande attenzione nel rivolgere la propria formazione al tessuto imprenditoriale, afferma che ci sono due modi per fare in modo che le donne entrino sempre di più in ruoli di responsabilità: la via normativa, perseguita anche in Italia, forse quella più facile, e quella “culturale” che parte da un’analisi più ampia della situazione.

Bisogna chiedersi, secondo il professor Mantovani, che cosa succederebbe se la differenza tra il 52% - la percentuale di popolazione femminile in Europa - e il 33% - la percentuale di donne che in Europa hanno avviato un’attività imprenditoriale - potesse attivare un’impresa oggi.
Ebbene, il risultato sarebbe sorprendente, così tanto da meritare di essere calcolato più volte per verifica: avremmo un tasso di sviluppo che corrisponderebbe a 35 milioni di euro disponibili da subito per l’investimento nel solo Triveneto.

Un’esperienza positiva, insomma, quella che ha unito queste cinquanta donne: hanno saputo fare squadra, creare relazioni, investendo su se stesse in un percorso di crescita e sviluppo, come sottolineato anche da Alessandro Vardanega, Presidente di Unindustria Treviso che ha inoltre ribadito come l’Associazione voglia continuare a essere un laboratorio di innovazione per le imprese, innovazione che passa anche attraverso la formazione e i servizi gestiti da UNIS&F.

In autunno verrà avviata la seconda edizione del percorso “Influent Board Members”, conferma di quanto questo tipo di attività possa essere utile in un mondo che cambia continuamente e dove la competizione si basa sulla competenza.

Tutte le informazioni sul corso sono disponibili al seguente LINK.

Iscrizioni alla scheda corso.


Per informazioni:
Organizzazione Risorse Umane / Tiziano Casanova
Tel. 0422 916469
E-mail: impresa@unindustriatv.it

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