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PER CHI NON LAVORA
20-01-2022
Nuova data di selezione per tre percorsi di formazione con tirocinio
Sostenibilità, Business Intelligence e Stampa 3D sono le tematiche che svilupperanno i tre nuovi percorsi di formazione con tirocinio dedicati agli under 30 (disoccupati o inoccupati) e realizzati nell’ambito del Programma Operativo Nazionale per l’Attuazione dell’Iniziativa Europea per l’Occupazione Giovanile - Piano Esecutivo Regionale Garanzia Giovani Dgr 1789 del 29/12/2020 “Il Veneto giovane: startup!”:TECNICO DI ANALISI DEI DATI A SUPPORTO DELLE STRATEGIE AZIENDALI150 ore di formazione | 480 ore di tirocinio extracurriculareData di selezione: 1 febbraio 2022 | ore 9.30SEDE DI TREVISO - Piazza delle Istituzioni, 12TECNICO PER LA GESTIONE DELLA SOSTENIBILITÀ AZIENDALE150 ore di formazione | 480 ore di tirocinio extracurriculareData di selezione: 1 febbraio 2022 | ore 9.30SEDE DI TREVISO - Piazza delle Istituzioni, 12TECNICO SPECIALIZZATO IN STAMPA TRIDIMENSIONALE - MAKER 3D150 ore di formazione | 480 ore di tirocinio extracurriculareData di selezione: 1 febbraio 2022 | ore 9.30SEDE DI TREVISO - Piazza delle Istituzioni, 12Tutti i percorsi sono gratuiti e prevedono le seguenti attività:- formazione specialistica (150 ore)- tirocinio extracurriculare della durata 3 mesi (480 ore), in aziende del territorio- orientamento specialistico- accompagnamento al lavoro.Le selezioni sono fissate per il 1 febbraio 2022 presso la sede di UNIS&F.Per informazioni:0422 916427E-mail: areagiovani@unisef.it
FINANZIAMENTI
17-01-2022
Avviso 3/2021 di Fondimpresa: nuove opportunità per finanziare la formazione
Fondimpresa ha pubblicato un nuovo Avviso che concede esclusivamente alle PMI un contributo aggiuntivo compreso tra 1.500,00 e 10.000,00 Euro.TEMPISTICHEentro il 4 febbraio 2022: raccolta interesse delle aziende da parte di UNIS&F (l'inserimento a progetto avverrà secondo l’ordine cronologico di arrivo delle schede di adesione).1 marzo 2022 - ore 9.00: apertura sportelli per la presentazione dei piani.20 maggio - ore 13.00: chiusura avviso.UNIS&F garantisce un servizio di assistenza completo: dalla verifica dei requisiti per poter accedere al contributo, alla redazione e gestione del progetto, fino alla rendicontazione finale. PRINCIPALI VINCOLI DI PARTECIPAZIONEsaldo positivo sul proprio conto aziendale (importo disponibile maggiore di zero - non considerare il maturando);non avere presentato piani con avviso 2/2019;avere il “totale maturando” inferiore a 10.000 euro;partecipazione al Piano di almeno 5 lavoratori per un minimo di 12 ore di formazione procapite in una o più azioni formative valide. Tale requisito deve sussistere sia a preventivo sia a consuntivo;sono escluse le attività formative che comportano lo svolgimento di attività produttive e i corsi a catalogo;sì alla formazione obbligatoria, ma nella misura massima del 20% delle ore di formazione del piano e optando obbligatoriamente per il De Minimis;la formazione da erogare deve essere progettata per conoscenze e competenze comprendendo per queste ultime idonee attività di valutazione finalizzate al rilascio all’allievo di una attestazione degli apprendimenti acquisiti trasparente e spendibile.CONTRIBUTOValore totale maturando in Euro: fino a 250Massimale contributo per azienda in Euro: 1.500 Valore totale maturando in Euro: tra 250 e 3.000Massimale contributo per azienda in Euro: 3.000 Valore totale maturando in Euro: tra 3.000 e 10.000Massimale contributo per azienda in Euro: 100% del Maturando aziendale di inizio annoPer informazioni e per manifestare il proprio interesse ad aderire all'iniziativa: Federica SpataroTel. 0422 916463E-mail: fspataro@unisef.it
FINANZIAMENTI
23-12-2021
Nuove risorse per il Fondo Nuove Competenze
Con la conversione in legge del decreto 146/2021 arriverà il rifinanziamento del Fondo Nuove Competenze (FNC). Saranno stanziati 500 milioni per le annualità 2022-23, più altri 200 milioni per finanziare i progetti già presentati e non ancora approvati a causa dell’esaurimento della disponibilità economica. Il Fondo Nuove Competenze rappresenta uno strumento di politica attiva che permetterà alle imprese di rimodulare, mediante la stipula di accordi collettivi, l’orario di lavoro destinando parte del tempo alla formazione per lo sviluppo delle competenze dei propri dipendenti, con particolare attenzione all’innovazione organizzativa, tecnologica e digitale e focus sulla transizione ecologica.Con precedente avviso, il FNC ha permesso di coprire il costo delle ore di lavoro destinate alla formazione, ovvero la retribuzione dovuta ai dipendenti e i relativi contributi previdenziali e assistenziali, mentre per quanto riguarda il costo della formazione è stato possibile presentare progetti collegati a valere sui Fondi Interprofessionali (es. Fondimpresa e Fondirigenti).Il nuovo decreto, dovrà ridefinire le caratteristiche dei datori di lavoro che potranno presentare le istanze, con particolare attenzione a coloro che operano nei settori della transizione ecologica e digitale nonchè le caratteristiche dei progetti formativi.Poiché le domande verranno valutate in ordine cronologico di presentazione, diventa fondamentale effettuare per tempo un’analisi dei fabbisogni e la definizione dei percorsi di formazione per i dipendenti.In attesa del Decreto Attuativo, UNIS&F, grazie all’esperienza maturata nel precedente avviso, è a disposizione delle aziende per tutte le informazioni di dettaglio e per studiare insieme la soluzione più adatta alle singole necessità.Per informazioni:Tel. 0422 916454E-mail: progettazione@unisef.it
FORMAZIONE
21-12-2021
Catalogo Privacy 2022: riparte un nuovo ciclo di seminari di alta formazione
Dato l’ampio interesse riscontrato per la precedente edizione, UNIS&F ha deciso di riprogrammare per il 2022 un nuovo ciclo di seminari di alta formazione dedicato all’approfondimento di temi specifici in ambito privacy. L’obiettivo è quello di affrontare queste tematiche dal punto di vista pratico e operativo, con uno sguardo sempre rivolto alla quotidianità aziendale. Il ciclo vedrà il coinvolgimento di professionisti esperti nel settore e si rivolge a chiunque intenda approfondire gli aspetti privacy legati alla gestione aziendale, in particolare a Ufficio Legale, Ufficio Risorse Umane, Area IT o Responsabili della sicurezza dati, avvocati e consulenti specializzati in ambito privacy e figure che ricoprono il ruolo di Data Protection Officer (DPO/RDP).I seminari del ciclo, pur facendo tesoro dell’esperienza formativa dell’anno precedente, contengono altresì spunti innovativi e tematiche nuove rispetto al ciclo del 2021.Qui di seguito il calendario completo:I profili privacy legati alla gestione degli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo 81/0817 febbraio 2022 | orario 14.30/17.30Corretto utilizzo degli strumenti di lavoro: profili privacy e aspetti giuslavoristici17 marzo 2022 | orario 14.30/17.30Il trasferimento dei dati all’estero12 aprile 2022 | orario 14.30/17.30Ruoli privacy e relativi profili di rischio19 maggio 2022 | orario 14.30/17.30Reputazione aziendale e connessi profili privacy16 giugno 2022 | orario 15.00/17.00Come è cambiata la figura del DPO a 4 anni dall’entrata in vigore del GDPR14 luglio 2022 | orario 15.00/17.00Cybersecurity e protezione dei dati22 settembre 2022 | orario 14.30/17.30Comunicazioni commerciali: come effettuare marketing senza incorrere in rischi privacy20 ottobre 2022 | orario 14.30/17.30Data retention17 novembre 2022 | orario 15.00/17.00Accertamenti ispettivi e codice privacy: aspetti processuali penali15 dicembre 2022 | orario 14.30/17.30Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it 
FINANZIAMENTI
14-12-2021
Adesioni aperte per il nuovo Avviso di Fondirigenti
È ancora possibile aderire all’Avviso 2/2021 di Fondirigenti - La ripartenza dei settori “Made in” - che intende supportare, attraverso lo stanziamento di 1,5 milioni di Euro, lo sviluppo delle competenze e l’aumento di competitività dei settori “Made in” più colpiti dalla crisi post Covid-19.4 sono i settori individuati dal bando:- Automotive- Moda e accessori- Legno e arredo- TurismoI piani formativi dovranno essere finalizzati a:sviluppare skill e dotazioni manageriali per sostenere la ripartenza dei settori più colpiti dalla pandemia;promuovere iniziative aggregate, coinvolgendo più imprese di uno stesso settore con comuni esigenze di sviluppo delle competenze manageriali;rendere strutturali le pratiche di valutazione degli impatti attesi dalla formazione sulle performance e sull’organizzazione aziendale.Ogni azienda potrà scegliere una tra queste aree di intervento:Transizione 4.0: dove l’obiettivo è lo sviluppo di competenze specifiche per favorire la trasformazione digitale in azienda e/o implementare processi già in atto. Gli interventi formativi comprendono, ad esempio: Business intelligence, Big Data e Business Analytics, Data Science; IOT; Realtà aumentata; Manifattura additiva; Machine learning e machine collaboration; Digital lean; Digitalizzazione dei processi produttivi; Digital marketing e reti di vendita, cybersicurezza.Sostenibilità: in cui l’obiettivo è sviluppare competenze manageriali relative alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle imprese aderenti. Gli interventi formativi comprendono, ad esempio: Economia circolare; Politiche ambientali in azienda; Innovazione del prodotto green; Comunicazione sociale e marketing etico; Certificazioni di prodotto e/o di processo; Finanza sostenibile; Indicatori e strategie ESG; Piani di simbiosi industriale.Lavoro agile e competenze manageriali per gestire la nuova normalità: in cui l’obiettivo è lo sviluppo di competenze relative ai modelli organizzativi e manageriali necessari a gestire la nuova normalità. Gli interventi formativi comprendono, ad esempio: Smart e Agile working; Politiche di welfare; Nuovi stili di management; Diversity management; Nuove modalità di controllo e monitoraggio delle prestazioni agili.Riorganizzazione della supply chain: in cui l’obiettivo è lo sviluppo delle competenze manageriali per la riorganizzazione della supply chain, il miglioramento e l’efficientamento dei processi di approvvigionamento, la gestione dei rischi. Gli interventi formativi comprendono, ad esempio: Pianificazione delle attività di distribuzione; Gestione scorte, produzione e acquisto; Gestione delle relazioni collaborative con fornitori e clienti; Supply Chain Risk Management; Supply network design; Misurazione e controllo delle prestazioni dei Supply network.Potranno partecipare all’Avviso solamente:le aziende che rientrano nella lista di codici ATECO segnalati nell’avviso;le aziende che, pur non rientrando nella suddetta classificazione ATECO, possono attestare l’appartenenza a uno dei 4 settori dell’Avviso in virtù di un fatturato minimo del 50% sul totale annuo, riferito a clienti operanti in uno dei suddetti settori.I piani potranno essere presentati nel periodo dicembre 2021/gennaio 2022.UNIS&F è in grado di affiancare le aziende in tutte le fasi del processo: dalla valutazione dei requisiti per la partecipazione, alla progettazione, erogazione e gestione delle attività formative, fino alla rendicontazione finale delle spese sostenute.Contattaci per ulteriori informazioni e per richiedere la nostra assistenza.Per informazioni:Enrica BianchinTel. 0422 916479E-mail: fondirigenti@unisef.it  
UNIS&F
10-12-2021
Scopri il catalogo per le aziende metalmeccaniche
A Febbraio 2021 è stato rinnovato il CCNL (Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro) del settore metalmeccanico.Il contratto riconferma e migliora il diritto soggettivo alla formazione continua per tutti i lavoratori, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato (con contratti di durata superiore ai 9 mesi).L’art. 7 (titolo VI, Sezione IV) del contratto prevede, già dal 2016, che le aziende garantiscano ai lavoratori del settore metalmeccanico lo svolgimento di almeno 24 ore di formazione ad hoc a triennio per l’aggiornamento delle competenze, con particolare attenzione ai moduli e alle tematiche riguardanti la transizione verso l’industria 4.0. Con riferimento al triennio 2017-2019, le eventuali ore di formazione, a carico delle aziende, non effettuate potranno essere recuperate su iniziativa del lavoratore entro il 31 dicembre 2021, decorso tale termine decadranno. Sempre entro il 31 dicembre 2021 sarà inoltre possibile per i datori di lavoro la programmazione delle ore di formazione di competenza del triennio 2020-2022, che potranno essere svolte nel corso del 2022. Nel caso di mancata programmazione, entro il termine sopra indicato, da parte del datore di lavoro, il lavoratore che non è stato coinvolto, in tutto o in parte, in programmi formativi aziendali potrà esercitare il diritto soggettivo alla formazione fino a concorrenza delle 24 ore di competenza del triennio con un contributo spese fino a 300 euro a carico del datore di lavoro. L’attività formativa potrà essere svolta secondo diverse modalità a scelta dell’azienda: aula virtuale, corsi interni o esterni all’impresa, autoapprendimento con FAD, e-learning, partecipazione a convegni-seminari, workshop interni o esterni, coaching, action learning, affiancamento, training on the job. UNIS&F offre un ricco catalogo di corsi per le aziende metalmeccaniche, comprendente diverse aree tematiche e utili alla formazione e aggiornamento delle competenze, sia tecniche che trasversali, di durata compresa tra le 4 e le 24 ore.È inoltre possibile realizzare i corsi in modalità monoaziendale. Il tipo di formazione Corsi finalizzati all’acquisizione di competenze:trasversalilinguistichedigitalitecnichegestionaliConsulta la nostra proposta formativa a questo link.Per informazioni:Tel. 0422 916400E-mail: commerciale@unisef.it 
UNIS&F
30-11-2021
Modelli 231 e compliance privacy: tra divergenze e convergenze
Quando ci approcciamo alla normativa sulla data protection, ovvero a quella sulla responsabilità amministrativa degli enti, di primo acchito siamo portati a ritenerle due discipline distinte e autonome, entrambe applicabili all’interno dell’azienda ma operanti su binari paralleli.In realtà, sono svariate le situazioni in cui le due normative si incontrano e intersecano, talvolta presentando similitudini e talvolta profili di reciproca incidenza; profili che, per una loro corretta gestione, necessitano di essere conosciuti e approfonditi.In questo senso anche il Garante della Privacy, che nel parere reso in ordine al ruolo privacy dei membri dell’Organismo di Vigilanza (OdV) si era espresso nel senso di ritenere i singoli componenti dell’OdV necessariamente disciplinati dalla normativa sulla data protection e dalla stessa vincolati (Doc. Web 9347842). Basti pensare a come l’OdV, nell’esercizio delle sue funzioni, sia tenuto a effettuare indagini che riguardano o potrebbero riguardare dati personali (talvolta anche particolari) che, come tali, devono essere condotte all’interno di un regime di rispetto della normativa privacy. Non solo, ma particolare attenzione meritano anche i rapporti intercorrenti tra l’OdV e il Dpo (Data Protection Officer), che rappresentano due figure altrettanto fondamentali, entrambe dotate di autonomi poteri di iniziativa e controllo, ma non sovrapponibili. Tale aspetto assume fondamentale importanza, rendendo necessario identificare correttamente i rispettivi ruoli e le reciproche competenze all’interno della struttura organizzativa e gestionale dell’azienda.È quindi imprescindibile acquisire una piena consapevolezza della relazione che intercorre tra le due discipline e come tale rapporto si debba tradurre in termini operativi, così da scongiurare errori che, contestualmente, potrebbero determinare una violazione di entrambe le normative.Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
UNIS&F
30-11-2021
Cyber Security: la nuova frontiera per la protezione dei dati
“L’anno peggiore di sempre in termini di evoluzione delle minacce 'cyber'”, così l’ultimo rapporto Clusit, pubblicato lo scorso ottobre, definisce il 2021, descrivendo i dati preoccupanti degli attacchi informatici. Si registrano, infatti, notevoli perdite a livello globale (per il 2021 stimate in 6 trilioni), con effetti gravemente pregiudizievoli anche in termini di data protection, attesa la ormai nota inscindibilità tra i due settori.Anche il vecchio continente, purtroppo, ha evidenziato un aumento sensibile del numero degli attacchi, stimato del 10% (dal 15% al 25%) ovvero, tradotto, corrispondente a un attacco coinvolgente una realtà su quattro basata in Europa. Non solo, ma gli attacchi con impatto “Critical” e “High” sono stati misurati nel 74%. Come riferisce Clusit: “Il fenomeno più preoccupante è l’incremento dell’attività dei ransomware con richiesta di riscatto. Infatti, è stata osservata una crescita dell’attività di questo malware di circa il 350% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.A fronte dell’andamento di tale fenomeno, è intervenuto il National Institute of Standards and Technology (NIST), il quale lo scorso settembre 2021 ha pubblicato il Cybersecurity Framework Profile for Ransomware Risk Management, uno strumento di guida per aiutare le organizzazioni a ridurre il rischio di attacchi ransomware e, in caso di loro accadimento, affrontarli e risolverli. Questo strumento, basato sui cinque pilastri della sicurezza informatica, ovvero Identify, Protect, Detect, Respond e Recover fornisce una metodologia di grande rilievo che, tuttavia, rappresenta solo un punto di partenza.La palla, dunque, passa alle imprese, le quali dovranno adottare delle strategie aziendali basate sullo sviluppo di risorse, sia umane, che organizzative e tecnologie, per mettere in pratica una stringente governance in ottica di cyber security.D’altronde, come riporta il Clusit nel proprio rapporto: “Riassumendo le nostre impressioni sulle tendenze in atto, con una battuta affermiamo che “la festa è finita”. I dati dimostrano che il tempo della sottovalutazione dei problemi, del rimandare l’adozione di contromisure efficaci (evitando di investire quanto necessario) è terminato”.Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
FINANZIAMENTI
24-11-2021
È uscito il nuovo avviso di Fondirigenti
È stato pubblicato l’Avviso settoriale 2/2021 di Fondirigenti - La ripartenza dei settori “Made in” - che intende supportare lo sviluppo delle competenze e l’aumento di competitività dei settori “Made in” più colpiti dalla crisi post Covid-19.Sono stati individuati 4 settori:- Automotive- Moda e accessori- Legno e arredo- TurismoI piani formativi dovranno essere finalizzati a:sviluppare skill e dotazioni manageriali per sostenere la ripartenza dei settori più colpiti dalla pandemia;promuovere iniziative aggregate, coinvolgendo più imprese di uno stesso settore con comuni esigenze di sviluppo delle competenze manageriali;rendere strutturali le pratiche di valutazione degli impatti attesi dalla formazione sulle performance e sull’organizzazione aziendale.Potranno partecipare all’Avviso solamente:le aziende che rientrano nella lista di codici ATECO segnalati nell’avviso;le aziende che, pur non rientrando nella suddetta classificazione ATECO, possono attestare l’appartenenza a uno dei 4 settori dell’Avviso in virtù di un fatturato minimo del 50% sul totale annuo, riferito a clienti operanti in uno dei suddetti settori.I piani possono essere presentati nel periodo dicembre 2021/gennaio 2022 e per questo UNIS&F sta già cominciando a lavorare sui possibili progetti: le aziende interessate a partecipare all’iniziativa possono compilare il seguente form (dove sono specificati i codici ATECO che rientrano nell'Avviso per permettere alle aziende di verificare i propri requisiti) entro venerdì 10 dicembre 2021.Consulta qui i dettagli dell'Avviso.Per informazioni:Enrica BianchinTel. 0422 916497E-mail: fondirigenti@unisef.it
UNIS&F
07-10-2021
UNIS&F rinnova l’iniziativa Check up gratuito su Sicurezza sul Lavoro e Privacy
UNIS&F rinnova anche quest’anno l’iniziativa Check up gratuito Sicurezza sul Lavoro e Privacy. Dopo l’interesse riscosso dalle scorse edizioni, le Aziende possono richiedere l’intervento dei tecnici UNIS&F per un sopralluogo aziendale finalizzato a testare il livello conformità organizzativa ai temi Sicurezza e Privacy. Il rilievo di alcuni dati significativi per la definizione del grado di conformità rispetto alla normativa vigente e per la delineazione della struttura dell’organizzazione aziendale conferirà scientificità all’intervento: eseguiremo una mappatura del livello di conformità attraverso una serie di domande mirate, sottoposte mediante colloquio al referente aziendale. Quali vantaggi per l’azienda? Il referente aziendale avrà l’occasione di ripercorrere i principali adempimenti in materia di Privacy e/o di Sicurezza sul lavoro, avere evidenza dei disallineamenti rispetto alle normative e individuare le aree prioritarie di intervento. A conclusione della visita, verrà consegnato un report che riepiloga i risultati dell’intervista e individua il livello attuale della gestione Privacy e/o Salute e Sicurezza in Azienda. Inoltre, grazie alle informazioni raccolte, UNIS&F sarà in grado di fornire una proposta di affiancamento ancora più sartoriale e personalizzata, in un percorso specifico di attuazione delle misure correttive e di miglioramento. Per informazioni e per prenotare una visita: Matteo ScomparinTel. 0422 916 417E-mail: mscomparin@unisef.it
UNIS&F
07-10-2021
La gestione del rischio in azienda
Ogni azione porta con sé un rischio, ovvero una probabilità, più o meno elevata, circa il verificarsi di possibili minacce.Tale principio ha trovato la sua consacrazione all’interno del regolamento in materia di protezione dei dati, dove l’approccio basato sul rischio (cd. risk-based approach) costituisce uno dei punti cardine. Diversamente rispetto alla precedente disciplina, che suggeriva un modello base di conformità già predefinito (cfr. allegato B), oggi il regolamento impone alla responsabilità del titolare un processo di analisi preliminare al trattamento. L’obiettivo è quello di scongiurare possibili effetti negativi sulle libertà e diritti degli interessati, analizzando le vulnerabilità ed i conseguenti rischi in base al caso specifico ed arrivando, ove necessario, anche ad effettuare una vera e propria valutazione d’impatto (cd. DPIA).Questi processi rappresentano, dunque, un passaggio obbligato e preliminare per qualsiasi trattamento, la cui carenza o erroneità ha effetti negativi non solo nei confronti degli interessati, ma anche dell’azienda in quanto soggetto responsabile. Una loro corretta adozione, di converso, consente di individuare e gestire correttamente il rischio, adottando le misure di sicurezza più idonee e adeguate al caso particolare.Ecco, quindi, come la conoscenza di tali strumenti e la capacità di una loro corretta esecuzione costituiscano presupposti imprescindibili, sia nell’ottica di un esatto adeguamento al regolamento, che al fine di un garantire un corretto ed efficiente trattamento dei dati, a beneficio tanto degli interessati che dell’azienda medesima. Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
UNIS&F
07-10-2021
La certificazione verde nei luoghi di lavoro
Con provvedimento dello scorso 21 settembre (D.L. 21 settembre n. 127) il Consiglio dei ministri ha esteso l’obbligo della certificazione verde a tutti i lavoratori, tanto nel settore pubblico che nel privato.Pertanto, in base alla recente normativa, colui che voglia accedere al luogo di lavoro dovrà possedere ed esibire, a richiesta, la certificazione verde, al fine di evitare di essere considerato dall’azienda come assente ingiustificato.L’onere circa la verifica del rispetto di tale obbligo è stato, quindi, attribuito alle aziende, chiamate entro il 15 ottobre a definire le modalità operative con cui svolgeranno tali controlli.Al fine di consentire la verifica del green pass, è stata approntata un’apposita applicazione gratuita “VerificaC19” di cui dovranno dotarsi le aziende per poter effettuare un esatto screening delle certificazioni.Sebbene l’attuale sistema non renda conoscibili ai terzi il concreto presupposto dell’ottenuta certificazione, (ovvero vaccinazione o attestazione della negatività al virus o esito del tampone) e, pertanto, l’obbligo del green pass non comporti una violazione della riservatezza dei dati sanitari, come affermato dal Consiglio di Stato in una recente ordinanza (ord. n. 5130 del 2021), la sua verifica costituisce comunque un trattamento che, come tale, impone il rispetto della normativa in materia di protezione dei dati.Di conseguenza, accanto all’uso dell’applicazione, le aziende dovranno anche dotarsi di adeguati modelli organizzativi, che tengano a mente l’esigenza di tutela della riservatezza del lavoratore.Sulla scorta di tale presupposto le aziende dovranno, quindi, improntare un modello procedurale di controllo che preveda, come elementi cardine, l’adozione e comunicazione di un’adeguata informativa ai lavoratori, l’individuazione e nomina dei soggetti incaricati all’accertamento adeguatamente istruiti e il divieto di conservazione delle relative certificazioni. L’invito, quindi, anche dell’Autorità Garante, è quello di evitare i trattamenti non necessari e adottare le procedure più idonee al rispetto delle regole. Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it 
FORMAZIONE
05-10-2021
Industry 4.0 Experience: un progetto di UNIS&F e LEF per toccare con mano le potenzialità della fabbrica digitale
UNIS&F e LEF hanno in programma una proposta congiunta di percorsi formativi interattivi ed esperienziali che toccheranno i temi della quarta rivoluzione industriale e il suo impatto sul mondo delle organizzazioni, con il coinvolgimento di professionisti e case history di alto livello.Martedì 12 ottobre dalle 17.00 alle 17.30 i responsabili UNIS&F e LEF, con la testimonianza dell’azienda Galdi srl, introdurranno con un webinar gratuito i vari percorsi formativi progettati e tutte le loro potenzialità. A questo link è possibile procedere con l’iscrizione.Il primo dei percorsi progettati è già online!DIGITAL OPERATIONAL EXCELLENCE EXPERIENCELa rivoluzione digitale impatta su tutti i processi aziendali nelle organizzazioni. In primis nell’area produttiva ma anche nelle funzioni di supporto al business. É necessario dunque da un lato comprendere le tecnologie, ma dall’altro sapere innestare tali tecnologie all’interno dei processi, alla ricerca di un continuo equilibrio tra tecnologie e processi. Il partecipante acquisirà una visione end to end del significato di trasformazione digitale e acquisire gli elementi fondamentali per presidiare e sviluppare la trasformazione digitale della propria organizzazione.Il percorso è suddiviso in 5 moduli. È possibile iscriversi a tutto il percorso o ai singoli moduli sotto riportati:L’EFFICIENZA DEI PROCESSI ATTRAVERSO LA DIGITALIZZAZIONEComprendere le opportunità digitali e vivere la trasformazione aziendale22 ottobre 2021 - orario 9.00/18.00 | Lean Experience Factory scarl, San Vito al Tagliamento, PNLE TECNOLOGIE A SUPPORTO DELL’EFFICIENZA PRODUTTIVANuove tecnologie per addestramento e per il supporto da remoto: vantaggi e opportunità29 ottobre 2021 - orario 9.00/18.00 | Lean Experience Factory scarl, San Vito al Tagliamento, PNSVILUPPO NUOVO PRODOTTO E INGEGNERIZZAZIONE 4.0: NUOVI TREND DI PROGETTAZIONE E TECNOLOGIE A SUPPORTOSfruttare le tecnologie per l’automazione di processo e la raccolta e analisi dei dati per vincere le sfide di sviluppo prodotto e ingegnerizzazione8 novembre 2021 - orario 9.00/18.00 | Lean Experience Factory scarl, San Vito al Tagliamento, PNSMART PRODUCT E SERVITIZZAZIONE DI PRODOTTOLa trasformazione digitale come mezzo per digitalizzare il prodotto e far evolvere il modello di business12 e 19 novembre 2021 - orario 9.00/18.00 | VideoconferenzaLA TECNOLOGIA A SUPPORTO DEI PROCESSI AMMINISTRATIVIMonitorare e migliorare i processi d’ufficio attraverso il digitale26 novembre 2021 - orario 9.00/18.00 | Lean Experience Factory scarl, San Vito al Tagliamento, PN E a seguire i percorsi Big Data Experience e Digital Prototyping Experience.Riferimenti:Alberto Mercurio0422 916481informatica@unisef.it
FINANZIAMENTI
28-09-2021
DGR 1243 - DI MANO IN MANO - Interventi di Age and Diversity Management per le persone e le organizzazioni
La Regione Veneto ha pubblicato nei giorni scorsi un nuovo Bando per la formazione di imprenditori, soci e collaboratori aziendali. La situazione emergenziale ha dimostrato che per affrontare le sfide del nostro tempo è indispensabile acquisire le giuste competenze per un lavoro di qualità: sia per mantenere la propria occupazione che per avviare una nuova sfida professionale. Nei mesi di crisi economico-sanitaria inoltre sono aumentate le istanze di rilancio di molti lavoratori aged che intendono mettere a frutto il bagaglio di competenze maturate nel corso della propria vita lavorativa.UNIS&F, ente accreditato per la Formazione Continua, intende mettere a disposizione di tutte le imprese del territorio il proprio know-how per permettere di sfruttare quest’opportunità.Le proposte progettuali potranno riferirsi ad una delle seguenti linee progettuali:1 - ANCHE “Age and Diversity Management”Progetti che mirano ad accompagnare i lavoratori in percorsi di invecchiamento attivo, formando i lavoratori over perché rimangano al passo con le evoluzioni aziendali in particolare in materia di digitale e competenze trasversali, favorendo lo scambio intergenerazionale e sensibilizzando le aziende alla creazione di piani di carriera.2 - AVANTI - Passaggio generazionale e “Family Business”Progetti finalizzati al passaggio generazionale, indipendentemente dall’età dei partecipanti. 3 - ANCORA - Linea per persone occupateProgetti destinati a persone over aged che necessitino di nuove competenze per il mantenimento del posto di lavoro.DestinatariLinea 1 - ANCHE e Linea 2 - AVANTI: lavoratori occupati presso imprese con sede in Veneto, titolari d’impresa, lavoratori autonomi e liberi professionistiLinea 3 - ANCORA: lavoratori occupati che dovranno essere coinvolti nelle attività formative al di fuori dall’orario di lavoro, titolari d’impresa, lavoratori autonomi e liberi professionisti.Vincoli di partecipazione- É consentita la partecipazione a un solo Progetto (Linea 1 o Linea 2) da parte della stessa azienda;- non sono ammissibili come destinatari coloro i quali abbiano un rapporto di lavoro con: soggetti riferibili ai settori della sanità e socio-assistenziale; organismi di formazione, accreditati o non; soggetti pubblici o privati quali Comuni, enti pubblici, associazioni economiche di interesse pubblico, associazioni datoriali e di categoria.Scadenza di presentazione dei progetti alla Regione: 28 ottobre 2021 - ore 13.00Normativa di riferimentoLe iniziative di cui al presente Avviso si configurano come Aiuti di Stato. Gli interventi che verranno attivati rientrano nel “Temporary Framework (TF) for State aid measures to support the economy in the current COVID-19 outbreak” di cui alla Comunicazione del 19.3.2020 C(2020) 1863 final e successive modifiche e integrazione.AdesioneLe aziende interessate a partecipare all’iniziativa, possono compilare il form presente al seguente link e contattare i nostri uffici entro venerdì 8 ottobre 2021 per ogni ulteriore informazione.Per informazioni:Area progettazione - Paola GonzatoTel 0422 916454/459/468 E-mail: progettazione@unisef.it
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