Scopri il catalogo per le aziende metalmeccaniche

Pubblicata il 10 dicembre 2021

A Febbraio 2021 è stato rinnovato il CCNL (Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro) del settore metalmeccanico.

Il contratto riconferma e migliora il diritto soggettivo alla formazione continua per tutti i lavoratori, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato (con contratti di durata superiore ai 9 mesi).

L’art. 7 (titolo VI, Sezione IV) del contratto prevede, già dal 2016, che le aziende garantiscano ai lavoratori del settore metalmeccanico lo svolgimento di almeno 24 ore di formazione ad hoc a triennio per l’aggiornamento delle competenze, con particolare attenzione ai moduli e alle tematiche riguardanti la transizione verso l’industria 4.0
Con riferimento al triennio 2017-2019, le eventuali ore di formazione, a carico delle aziende, non effettuate potranno essere recuperate su iniziativa del lavoratore entro il 31 dicembre 2021, decorso tale termine decadranno. 
Sempre entro il 31 dicembre 2021 sarà inoltre possibile per i datori di lavoro la programmazione delle ore di formazione di competenza del triennio 2020-2022, che potranno essere svolte nel corso del 2022. 
Nel caso di mancata programmazione, entro il termine sopra indicato, da parte del datore di lavoro, il lavoratore che non è stato coinvolto, in tutto o in parte, in programmi formativi aziendali potrà esercitare il diritto soggettivo alla formazione fino a concorrenza delle 24 ore di competenza del triennio con un contributo spese fino a 300 euro a carico del datore di lavoro. 
L’attività formativa potrà essere svolta secondo diverse modalità a scelta dell’azienda: aula virtuale, corsi interni o esterni all’impresa, autoapprendimento con FAD, e-learning, partecipazione a convegni-seminari, workshop interni o esterni, coaching, action learning, affiancamento, training on the job. 
UNIS&F offre un ricco catalogo di corsi per le aziende metalmeccaniche, comprendente diverse aree tematiche e utili alla formazione e aggiornamento delle competenze, sia tecniche che trasversali, di durata compresa tra le 4 e le 24 ore.
È inoltre possibile realizzare i corsi in modalità monoaziendale

Il tipo di formazione 

Corsi finalizzati all’acquisizione di competenze:

  • trasversali
  • linguistiche
  • digitali
  • tecniche
  • gestionali

Consulta la nostra proposta formativa a questo link.

Per informazioni:
Tel. 0422 916400
E-mail: commerciale@unisef.it

 

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news
UNIS&F
16-06-2022
Il DPO: una figura in continua evoluzione
Sono ormai passati quattro anni dall’entrata in vigore del GDPR e, con essa, dell’obbligo ovvero dell’opportunità, in alcuni casi, della nomina del DPO. In questo senso i dati ufficiali sono incoraggianti laddove, secondo quanto diffuso dal Garante Italiano, dal 25 maggio 2018 al 31 dicembre 2021 le comunicazioni dei dati di contatto dei DPO sono state oltre 60.000. Nel mentre, le sfide nel settore della privacy si sono fatte sempre più frequenti e pressanti, dimostrando l’indiscutibile centralità della materia nella quotidianità lavorativa e l’inevitabile integrazione in azienda come presupposto imprescindibile per la sua effettiva applicazione. In tutto questo, atteso il ruolo centrale che il Responsabile della Protezione Dati assume in tale frangente, la sua nomina rappresenta un momento di strategica rilevanza. L’evoluzione della protezione dei dati in azienda, dunque, non può che passare anche attraverso l’evoluzione del ruolo del DPO, in un’ottica di maggiore autonomia, indipendenza, effettiva competenza nonché di centralità in azienda. Qualità, queste, peraltro rimarcate tanto dal nostro Garante con il suo Documento di indirizzo (Documento di indirizzo su designazione, posizione e compiti del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito pubblico del 29 aprile 2021), che recentemente dal Garante Francese nelle sue Linee Guida in materia (Pratical Guide Data Protection Officer del 15 marzo 2022). La nuova sfida applicativa del GDPR passa, quindi, attraverso la capacità e necessità per le imprese di valorizzare tale figura, garantendole quei presidi e quegli strumenti necessari affinché tale ruolo possa avere contezza del contesto aziendale. Solo così, infatti, il titolare stesso potrà effettivamente beneficiare del valore aggiunto derivante da un lecito trattamento dei dati, che l’apporto di questa figura consente concretamente di realizzare.   Per informazioni: Tel.: 0422 916417 E-mail: privacy@unisef.it