Come rendere più efficiente il proprio lavoro

Pubblicata il 20 aprile 2021

Nuova selezione per “Organisational Toolbox” il percorso formativo progettato da UNIS&F utile a confrontarsi, sperimentare e individuare metodi e strumenti per rendere più efficiente il proprio lavoro e innovare la propria organizzazione.

Si tratta di un nuovo progetto che rientra nel Programma Regionale specifico n.73/20 FVG - Percorsi formativi nell’ambito della formazione permanente (Innovazione, Industria 4.0, S3, Innovazione Sociale).

Il percorso offre la possibilità ai partecipanti di riflettere e confrontarsi su nuovi modelli organizzativi che si stanno affermando, anche a seguito della pandemia da Covid 19, e su metodi e strumenti che aiutino a:

- analizzare e monitorare i processi aziendali;
- gestire meglio i propri progetti;
- comunicare meglio, anche a distanza;
- rendere più accessibili e condivise le informazioni;
- favorire la collaborazione tra le persone.

I partecipanti arriveranno così a valutare quelli più efficacemente applicabili al proprio lavoro e alla propria azienda e a definire una roadmap per una loro introduzione condivisa.

L’iniziativa è gratuita, si articola in 51 ore previste in modalità mista, in presenza e on-line (salvo nuove disposizioni legate all’emergenza sanitaria) ed è riservata a 8 persone preferibilmente dipendenti o collaboratori di imprese del territorio, startupper o liberi professionisti, residenti o domiciliati in Friuli Venezia Giulia. È obbligatoria una frequenza di almeno il 70% delle ore totali.

Per manifestare il proprio interesse è necessario inviare la domanda di partecipazione presente al seguente link e il proprio curriculum vitae entro venerdì 7 Maggio 2021 a Marianna Mognol - mmognol@unisef.it.

Le selezioni avverranno lunedì 10 maggio 2021 dalle ore 17.00 presso la sede di UNIS&F a Pordenone, in Piazzetta del Portello 2, o in modalità on-line (MS Teams) nel caso permanessero ancora le restrizioni imposte a causa dell’emergenza Covid-19. Qualora il numero di candidati superi il numero di posti disponibili si terrà conto dell’ordine di arrivo delle domande.

A questo link è possibile scaricare la scheda del percorso formativo.

 

Per informazioni:
Marianna Mognol

Tel. 0434 526483
E-mail: mmognol@unisef.it

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UNIS&F
16-06-2022
Il DPO: una figura in continua evoluzione
Sono ormai passati quattro anni dall’entrata in vigore del GDPR e, con essa, dell’obbligo ovvero dell’opportunità, in alcuni casi, della nomina del DPO. In questo senso i dati ufficiali sono incoraggianti laddove, secondo quanto diffuso dal Garante Italiano, dal 25 maggio 2018 al 31 dicembre 2021 le comunicazioni dei dati di contatto dei DPO sono state oltre 60.000. Nel mentre, le sfide nel settore della privacy si sono fatte sempre più frequenti e pressanti, dimostrando l’indiscutibile centralità della materia nella quotidianità lavorativa e l’inevitabile integrazione in azienda come presupposto imprescindibile per la sua effettiva applicazione. In tutto questo, atteso il ruolo centrale che il Responsabile della Protezione Dati assume in tale frangente, la sua nomina rappresenta un momento di strategica rilevanza. L’evoluzione della protezione dei dati in azienda, dunque, non può che passare anche attraverso l’evoluzione del ruolo del DPO, in un’ottica di maggiore autonomia, indipendenza, effettiva competenza nonché di centralità in azienda. Qualità, queste, peraltro rimarcate tanto dal nostro Garante con il suo Documento di indirizzo (Documento di indirizzo su designazione, posizione e compiti del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito pubblico del 29 aprile 2021), che recentemente dal Garante Francese nelle sue Linee Guida in materia (Pratical Guide Data Protection Officer del 15 marzo 2022). La nuova sfida applicativa del GDPR passa, quindi, attraverso la capacità e necessità per le imprese di valorizzare tale figura, garantendole quei presidi e quegli strumenti necessari affinché tale ruolo possa avere contezza del contesto aziendale. Solo così, infatti, il titolare stesso potrà effettivamente beneficiare del valore aggiunto derivante da un lecito trattamento dei dati, che l’apporto di questa figura consente concretamente di realizzare.   Per informazioni: Tel.: 0422 916417 E-mail: privacy@unisef.it