DGR 1243 - DI MANO IN MANO - Interventi di Age and Diversity Management per le persone e le organizzazioni

Pubblicata il 28 settembre 2021

La Regione Veneto ha pubblicato nei giorni scorsi un nuovo Bando per la formazione di imprenditori, soci e collaboratori aziendali
La situazione emergenziale ha dimostrato che per affrontare le sfide del nostro tempo è indispensabile acquisire le giuste competenze per un lavoro di qualità: sia per mantenere la propria occupazione che per avviare una nuova sfida professionale. Nei mesi di crisi economico-sanitaria inoltre sono aumentate le istanze di rilancio di molti lavoratori aged che intendono mettere a frutto il bagaglio di competenze maturate nel corso della propria vita lavorativa.

UNIS&F, ente accreditato per la Formazione Continua, intende mettere a disposizione di tutte le imprese del territorio il proprio know-how per permettere di sfruttare quest’opportunità.

Le proposte progettuali potranno riferirsi ad una delle seguenti linee progettuali:

1 - ANCHE “Age and Diversity Management”
Progetti che mirano ad accompagnare i lavoratori in percorsi di invecchiamento attivo, formando i lavoratori over perché rimangano al passo con le evoluzioni aziendali in particolare in materia di digitale e competenze trasversali, favorendo lo scambio intergenerazionale e sensibilizzando le aziende alla creazione di piani di carriera.

2 - AVANTI - Passaggio generazionale e “Family Business”
Progetti finalizzati al passaggio generazionale, indipendentemente dall’età dei partecipanti. 

3 - ANCORA - Linea per persone occupate
Progetti destinati a persone over aged che necessitino di nuove competenze per il mantenimento del posto di lavoro.

Destinatari
Linea 1 - ANCHE e Linea 2 - AVANTI: lavoratori occupati presso imprese con sede in Veneto, titolari d’impresa, lavoratori autonomi e liberi professionisti
Linea 3 - ANCORA: lavoratori occupati che dovranno essere coinvolti nelle attività formative al di fuori dall’orario di lavoro, titolari d’impresa, lavoratori autonomi e liberi professionisti.

Vincoli di partecipazione
- É consentita la partecipazione a un solo Progetto (Linea 1 o Linea 2) da parte della stessa azienda;
- non sono ammissibili come destinatari coloro i quali abbiano un rapporto di lavoro con: soggetti riferibili ai settori della sanità e socio-assistenziale; organismi di formazione, accreditati o non; soggetti pubblici o privati quali Comuni, enti pubblici, associazioni economiche di interesse pubblico, associazioni datoriali e di categoria.

Scadenza di presentazione dei progetti alla Regione: 28 ottobre 2021 - ore 13.00

Normativa di riferimento
Le iniziative di cui al presente Avviso si configurano come Aiuti di Stato. Gli interventi che verranno attivati rientrano nel “Temporary Framework (TF) for State aid measures to support the economy in the current COVID-19 outbreak” di cui alla Comunicazione del 19.3.2020 C(2020) 1863 final e successive modifiche e integrazione.

Adesione
Le aziende interessate a partecipare all’iniziativa, possono compilare il form presente al seguente link e contattare i nostri uffici entro venerdì 8 ottobre 2021 per ogni ulteriore informazione.

Per informazioni:
Area progettazione - Paola Gonzato
Tel 0422 916454/459/468 
E-mail: progettazione@unisef.it

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news
UNIS&F
16-06-2022
Il DPO: una figura in continua evoluzione
Sono ormai passati quattro anni dall’entrata in vigore del GDPR e, con essa, dell’obbligo ovvero dell’opportunità, in alcuni casi, della nomina del DPO. In questo senso i dati ufficiali sono incoraggianti laddove, secondo quanto diffuso dal Garante Italiano, dal 25 maggio 2018 al 31 dicembre 2021 le comunicazioni dei dati di contatto dei DPO sono state oltre 60.000. Nel mentre, le sfide nel settore della privacy si sono fatte sempre più frequenti e pressanti, dimostrando l’indiscutibile centralità della materia nella quotidianità lavorativa e l’inevitabile integrazione in azienda come presupposto imprescindibile per la sua effettiva applicazione. In tutto questo, atteso il ruolo centrale che il Responsabile della Protezione Dati assume in tale frangente, la sua nomina rappresenta un momento di strategica rilevanza. L’evoluzione della protezione dei dati in azienda, dunque, non può che passare anche attraverso l’evoluzione del ruolo del DPO, in un’ottica di maggiore autonomia, indipendenza, effettiva competenza nonché di centralità in azienda. Qualità, queste, peraltro rimarcate tanto dal nostro Garante con il suo Documento di indirizzo (Documento di indirizzo su designazione, posizione e compiti del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito pubblico del 29 aprile 2021), che recentemente dal Garante Francese nelle sue Linee Guida in materia (Pratical Guide Data Protection Officer del 15 marzo 2022). La nuova sfida applicativa del GDPR passa, quindi, attraverso la capacità e necessità per le imprese di valorizzare tale figura, garantendole quei presidi e quegli strumenti necessari affinché tale ruolo possa avere contezza del contesto aziendale. Solo così, infatti, il titolare stesso potrà effettivamente beneficiare del valore aggiunto derivante da un lecito trattamento dei dati, che l’apporto di questa figura consente concretamente di realizzare.   Per informazioni: Tel.: 0422 916417 E-mail: privacy@unisef.it