Formazione zero pensieri: da oggi puoi affidare a UNIS&F la tua formazione

Pubblicata il 11 giugno 2021

 

Competenza, affidabilità, esperienza, autonomia, pragmatismo, capacità di dialogo: questo è quello che mette a disposizione UNIS&F con la nuova iniziativa “Formazione zero pensieri”. Si tratta della possibilità per le aziende di affidarci l’intero processo di formazione, a partire dall’analisi della situazione iniziale e dalla definizione degli obiettivi da raggiungere, fino al follow-up finale.

UNIS&F si prende dunque in carico l’intera attività di adeguamento e implementazione delle competenze, dialogando con le figure interne interessate e definendo i diversi step da compiere.

Un vantaggio per le imprese che non hanno il tempo o le risorse interne per gestire la complessità del processo formativo. Avranno la possibilità di avere un interlocutore unico con cui dialogare che sarà di supporto sia nella parte operativa che in quella di progettazione, occupandosi anche della ricerca e della gestione delle diverse possibilità di finanziamento (Fondimpresa, Fondirigenti, etc.).

Formazione zero pensieri può, inoltre, facilitare i processi di riorganizzazione e trasformazione aziendale, attraverso il confronto con un unico interlocutore che supporta l’impresa e garantisce un monitoraggio costante.

Siamo a disposizione per ogni ulteriore informazione e per fissare un appuntamento in azienda.

Consulta i dettagli del servizio.

 

Per informazioni:
Pasquale Costanzo
Tel. 0422 916471
E-mail: formazione@unisef.it

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news
UNIS&F
16-06-2022
Il DPO: una figura in continua evoluzione
Sono ormai passati quattro anni dall’entrata in vigore del GDPR e, con essa, dell’obbligo ovvero dell’opportunità, in alcuni casi, della nomina del DPO. In questo senso i dati ufficiali sono incoraggianti laddove, secondo quanto diffuso dal Garante Italiano, dal 25 maggio 2018 al 31 dicembre 2021 le comunicazioni dei dati di contatto dei DPO sono state oltre 60.000. Nel mentre, le sfide nel settore della privacy si sono fatte sempre più frequenti e pressanti, dimostrando l’indiscutibile centralità della materia nella quotidianità lavorativa e l’inevitabile integrazione in azienda come presupposto imprescindibile per la sua effettiva applicazione. In tutto questo, atteso il ruolo centrale che il Responsabile della Protezione Dati assume in tale frangente, la sua nomina rappresenta un momento di strategica rilevanza. L’evoluzione della protezione dei dati in azienda, dunque, non può che passare anche attraverso l’evoluzione del ruolo del DPO, in un’ottica di maggiore autonomia, indipendenza, effettiva competenza nonché di centralità in azienda. Qualità, queste, peraltro rimarcate tanto dal nostro Garante con il suo Documento di indirizzo (Documento di indirizzo su designazione, posizione e compiti del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito pubblico del 29 aprile 2021), che recentemente dal Garante Francese nelle sue Linee Guida in materia (Pratical Guide Data Protection Officer del 15 marzo 2022). La nuova sfida applicativa del GDPR passa, quindi, attraverso la capacità e necessità per le imprese di valorizzare tale figura, garantendole quei presidi e quegli strumenti necessari affinché tale ruolo possa avere contezza del contesto aziendale. Solo così, infatti, il titolare stesso potrà effettivamente beneficiare del valore aggiunto derivante da un lecito trattamento dei dati, che l’apporto di questa figura consente concretamente di realizzare.   Per informazioni: Tel.: 0422 916417 E-mail: privacy@unisef.it