Nuova opportunità per inserire un tirocinante in azienda

Pubblicata il 25 maggio 2021

La Regione Veneto con Dgr n. 74 del 26/01/2021 ha stanziato nuovi fondi per supportare disoccupati over 30 (diplomati e laureati) nell’acquisire competenze adeguate ad affrontare un mercato del lavoro in profonda trasformazione, favorendone l'inserimento lavorativo.

Si tratta di percorsi formativi che prevedono un periodo un periodo di formazione in aula di 200 ore e un tirocinio extracurriculare gratuito della durata di 3 mesi (l'indennità di frequenza viene erogata dal progetto, sono a carico dell'azienda soltanto l'assicurazione INAIL e RC).

I progetti che UNIS&F sta elaborando riguardano le seguenti figure:

SPECIALISTA IN SICUREZZA INFORMATICA
Figura in grado di pianificare ed eseguire il monitoraggio della sicurezza delle reti in azienda, prevenendo eventuali intrusioni o tentativi di spionaggio, effettuando con regolarità test di penetrazione e auditing interno del software e individuando eventuali bug o imperfezioni nelle diverse applicazioni, in particolare quelle web. È in grado di progettare e sviluppare adeguate procedure per la sicurezza e utilizzare specifici software per la crittografia mettendo a punto efficaci antivirus e strumenti idonei per l'anti-hacking (antispionaggio industriale).

TECNICO SPECIALIZZATO IN STAMPA TRIDIMENSIONALE E SOSTENIBILITÀ DI PRODOTTO - MAKER 3D
Figura in grado di realizzare prototipi utilizzando tecniche di modellazione tridimensionale con specifici software per la modellazione e dispositivi per la stampa 3D. Realizza, partendo da uno schema progettuale, un modello tridimensionale adatto alla stampa 3D, che tenga conto delle proprietà meccaniche del materiale che si utilizza in rapporto ai vincoli di progetto. È in grado di acquisire una scansione tridimensionale di un oggetto reale ed ottimizzarne e modificarne il modello secondo le esigenze di progetto (reverse engineering). Effettua la manutenzione e il setup delle proprie attrezzature al fine di garantire gli standard di precisione ed efficienza di stampa. Per la realizzazione delle sue attività s'interfaccia con architetti, progettisti meccanici e designer.

Le aziende interessate ad ospitare un tirocinante possono compilare la scheda di descrizione attività e inviarla entro il prossimo 14 giugno all'indirizzo areagiovani@unisef.it:

- Scheda descrizione attività Sicurezza Informatica 
- Scheda descrizione attività Stampa tridimensionale
 

 

Per informazioni:
Area Giovani
Tel. 0422 916421/427
E-mail: areagiovani@unisef.it

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news
UNIS&F
16-06-2022
Il DPO: una figura in continua evoluzione
Sono ormai passati quattro anni dall’entrata in vigore del GDPR e, con essa, dell’obbligo ovvero dell’opportunità, in alcuni casi, della nomina del DPO. In questo senso i dati ufficiali sono incoraggianti laddove, secondo quanto diffuso dal Garante Italiano, dal 25 maggio 2018 al 31 dicembre 2021 le comunicazioni dei dati di contatto dei DPO sono state oltre 60.000. Nel mentre, le sfide nel settore della privacy si sono fatte sempre più frequenti e pressanti, dimostrando l’indiscutibile centralità della materia nella quotidianità lavorativa e l’inevitabile integrazione in azienda come presupposto imprescindibile per la sua effettiva applicazione. In tutto questo, atteso il ruolo centrale che il Responsabile della Protezione Dati assume in tale frangente, la sua nomina rappresenta un momento di strategica rilevanza. L’evoluzione della protezione dei dati in azienda, dunque, non può che passare anche attraverso l’evoluzione del ruolo del DPO, in un’ottica di maggiore autonomia, indipendenza, effettiva competenza nonché di centralità in azienda. Qualità, queste, peraltro rimarcate tanto dal nostro Garante con il suo Documento di indirizzo (Documento di indirizzo su designazione, posizione e compiti del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito pubblico del 29 aprile 2021), che recentemente dal Garante Francese nelle sue Linee Guida in materia (Pratical Guide Data Protection Officer del 15 marzo 2022). La nuova sfida applicativa del GDPR passa, quindi, attraverso la capacità e necessità per le imprese di valorizzare tale figura, garantendole quei presidi e quegli strumenti necessari affinché tale ruolo possa avere contezza del contesto aziendale. Solo così, infatti, il titolare stesso potrà effettivamente beneficiare del valore aggiunto derivante da un lecito trattamento dei dati, che l’apporto di questa figura consente concretamente di realizzare.   Per informazioni: Tel.: 0422 916417 E-mail: privacy@unisef.it