Nuovo percorso di formazione gratuito per disoccupati over 30: tutto quello che ti serve sapere per diventare un buyer

Pubblicata il 07 gennaio 2021

UNIS&F, grazie al finanziamento del Fondo Sociale Europeo, promuove un percorso di formazione gratuito finalizzato ad aggiornare le competenze necessarie per svolgere il ruolo di buyer, figura professionale chiave in azienda, a cui viene richiesta la gestione di approvvigionamenti e acquisti, il miglioramento dei flussi e la riduzione dei costi, con una capacità di analisi e previsione dei mercati.

La formazione, riservata a 8 disoccupati/inoccupati over 30 residenti o domiciliati in Veneto, consisterà in 90 ore. Ci saranno inoltre dei momenti di orientamento e di supporto individuale finalizzati all’inserimento/reinserimento lavorativo.

Considerando il periodo di emergenza sanitaria, il percorso formativo molto probabilmente verrà avviato in modalità FAD (formazione a distanza), diversamente la sede del percorso formativo sarà UNIS&F, Piazza delle Istituzioni, 12 - Treviso.

Le selezioni si terranno il 21 gennaio 2021 ore 9.00 presso UNIS&F – Piazza delle Istituzioni, 12 - Treviso (in caso di proroga del DCPM del 3 novembre 2020 le attività di selezione verranno gestite a distanza).

La domanda di ammissione dovrà essere completa dei documenti richiesti nel modulo, pena l’esclusione, e deve pervenire alla segreteria entro il 20 gennaio 2021.

questo link è possibile scaricare il bando con il programma completo del percorso formativo.

 

Per informazioni:
Mariolina Ceparano - 0422 916421
E-mail: areagiovani@unisef.it

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UNIS&F
16-06-2022
Il DPO: una figura in continua evoluzione
Sono ormai passati quattro anni dall’entrata in vigore del GDPR e, con essa, dell’obbligo ovvero dell’opportunità, in alcuni casi, della nomina del DPO. In questo senso i dati ufficiali sono incoraggianti laddove, secondo quanto diffuso dal Garante Italiano, dal 25 maggio 2018 al 31 dicembre 2021 le comunicazioni dei dati di contatto dei DPO sono state oltre 60.000. Nel mentre, le sfide nel settore della privacy si sono fatte sempre più frequenti e pressanti, dimostrando l’indiscutibile centralità della materia nella quotidianità lavorativa e l’inevitabile integrazione in azienda come presupposto imprescindibile per la sua effettiva applicazione. In tutto questo, atteso il ruolo centrale che il Responsabile della Protezione Dati assume in tale frangente, la sua nomina rappresenta un momento di strategica rilevanza. L’evoluzione della protezione dei dati in azienda, dunque, non può che passare anche attraverso l’evoluzione del ruolo del DPO, in un’ottica di maggiore autonomia, indipendenza, effettiva competenza nonché di centralità in azienda. Qualità, queste, peraltro rimarcate tanto dal nostro Garante con il suo Documento di indirizzo (Documento di indirizzo su designazione, posizione e compiti del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito pubblico del 29 aprile 2021), che recentemente dal Garante Francese nelle sue Linee Guida in materia (Pratical Guide Data Protection Officer del 15 marzo 2022). La nuova sfida applicativa del GDPR passa, quindi, attraverso la capacità e necessità per le imprese di valorizzare tale figura, garantendole quei presidi e quegli strumenti necessari affinché tale ruolo possa avere contezza del contesto aziendale. Solo così, infatti, il titolare stesso potrà effettivamente beneficiare del valore aggiunto derivante da un lecito trattamento dei dati, che l’apporto di questa figura consente concretamente di realizzare.   Per informazioni: Tel.: 0422 916417 E-mail: privacy@unisef.it