PERSONAL BRANDING AZIENDALE: un percorso formativo per sperimentare un nuovo approccio di marketing

Pubblicata il 19 marzo 2021

UNIS&F avvia un nuovo progetto che rientra nel Programma Regionale specifico n.73/20 - Percorsi formativi nell’ambito della formazione permanente (Innovazione, Industria 4.0, S3, Innovazione Sociale).

Il percorso è gratuito, si articola in 47 ore previste in modalità mista, in presenza e online (salvo nuove disposizioni legate all’emergenza sanitaria) ed è riservato a 8 persone preferibilmente dipendenti o collaboratori di imprese del territorio, startupper o liberi professionisti, residenti o domiciliate in Friuli Venezia Giulia. È obbligatoria una frequenza ad almeno il 70% delle ore totali.

Il percorso propone un nuovo approccio di marketing, ancora poco sfruttato nelle imprese, quello del PERSONAL BRANDING AZIENDALE, che riesce a far parlare di sé attraverso i propri collaboratori, i loro valori condivisi, le loro azioni responsabili. Permetterà ai partecipanti di comprendere le potenzialità offerte dal Personal Branding Aziendale e di apprendere metodi e strumenti concreti per innovare le strategie di marketing della propria impresa, in coerenza con la cultura organizzativa in essere.

Il programma affronta i seguenti temi: 

- Il personal branding
- Le dinamiche della comunicazione sui social network
- Strategie di marketing legate alla propria persona
- Il personal branding nel contesto aziendale 
- Il personal branding per affrontare il cambiamento
- Utilizzare lo storytelling per comunicarsi con efficacia
- Costruire il piano di comunicazione per il Personal Branding aziendale
- Lo stile di comunicazione negli strumenti di web marketing

I partecipanti saranno coinvolti in alcune esercitazioni strutturate volte a:

- Definire il proprio Personal Branding Canvas
- Predisporre un piano editoriale per la comunicazione sui canali social
- Pubblicare sui social e misurare le performance dei contenuti
- Sperimentare livelli comunicativi diversi sui social network
- Testare alcuni strumenti di monitoraggio della reputazione

Per aderire inviare domanda di partecipazione e CV entro mercoledì 7 Aprile 2021 a Marianna Mognol: mmognol@unisef.it

Le selezioni avverranno venerdì 9 Aprile 2021 dalle ore 15.00 presso UNIS&F Pordenone, in Piazzetta del Portello 2, o in modalità on line (MS Teams), nel caso permanessero ancora le restrizioni imposte a causa dell’emergenza covid-19. Qualora il numero di candidati superi il numero di posti disponibili si terrà conto dell’ordine di arrivo delle domande.

questo link è possibile scaricare la scheda del percorso formativo.

 

Per informazioni:
Marianna Mognol

Tel. 0434 526483
E-mail: mmognol@unisef.it

Resta sempre aggiornato sulle ultime novità
news
UNIS&F
16-06-2022
Il DPO: una figura in continua evoluzione
Sono ormai passati quattro anni dall’entrata in vigore del GDPR e, con essa, dell’obbligo ovvero dell’opportunità, in alcuni casi, della nomina del DPO. In questo senso i dati ufficiali sono incoraggianti laddove, secondo quanto diffuso dal Garante Italiano, dal 25 maggio 2018 al 31 dicembre 2021 le comunicazioni dei dati di contatto dei DPO sono state oltre 60.000. Nel mentre, le sfide nel settore della privacy si sono fatte sempre più frequenti e pressanti, dimostrando l’indiscutibile centralità della materia nella quotidianità lavorativa e l’inevitabile integrazione in azienda come presupposto imprescindibile per la sua effettiva applicazione. In tutto questo, atteso il ruolo centrale che il Responsabile della Protezione Dati assume in tale frangente, la sua nomina rappresenta un momento di strategica rilevanza. L’evoluzione della protezione dei dati in azienda, dunque, non può che passare anche attraverso l’evoluzione del ruolo del DPO, in un’ottica di maggiore autonomia, indipendenza, effettiva competenza nonché di centralità in azienda. Qualità, queste, peraltro rimarcate tanto dal nostro Garante con il suo Documento di indirizzo (Documento di indirizzo su designazione, posizione e compiti del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito pubblico del 29 aprile 2021), che recentemente dal Garante Francese nelle sue Linee Guida in materia (Pratical Guide Data Protection Officer del 15 marzo 2022). La nuova sfida applicativa del GDPR passa, quindi, attraverso la capacità e necessità per le imprese di valorizzare tale figura, garantendole quei presidi e quegli strumenti necessari affinché tale ruolo possa avere contezza del contesto aziendale. Solo così, infatti, il titolare stesso potrà effettivamente beneficiare del valore aggiunto derivante da un lecito trattamento dei dati, che l’apporto di questa figura consente concretamente di realizzare.   Per informazioni: Tel.: 0422 916417 E-mail: privacy@unisef.it