Ulteriore stretta sul telemarketing aggressivo

Pubblicata il 27 gennaio 2022

Dopo l’ordinanza ingiunzione dello scorso 16 dicembre, con cui il Garante ha sanzionato Enel Energia per trattamento illecito dei dati personali a fini di telemarketing, arriva il giro di vite del Governo.
Il tema è di indubbia attualità, come è evidente dalla lunga serie di pronunce con cui, nel tempo, il Garante ha sanzionato tale pratica in uso presso diverse società operanti in vari settori.
Questa volta è toccato a Enel, condannata dal Garante per aver posto in essere un cronico e invasivo fenomeno di telefonate promozionali indesiderate, in assenza del necessario consenso, oltre al tardivo o mancato riscontro a istanze di accesso ai dati personali o di opposizione al trattamento.
Alla luce delle violazioni riscontrate, il Garante Privacy ha applicato una maxi sanzione di 26.513.977,00 euro, imponendo altresì alla società l’obbligo di adottare e comunicare tempestivamente all’Autorità Garante le iniziative intraprese per adeguarsi a quanto prescritto dal provvedimento.
Non solo, ma nel mentre un’ulteriore presa di posizione contro il telemarketing arriva dalla legge.
Infatti, entro poche settimane, o comunque entro il 31 luglio 2022, ci si aspetta l’entrata in vigore della nuova normativa che permetterà agli utenti di bloccare le chiamate commerciali anche sui propri telefoni cellulari e sui numeri riservati, potendo altresì opporsi alla ricezione non solo delle chiamate indesiderate tramite operatore, ma anche di quelle effettuate con l’uso di sistemi automatizzati.
Dopo il via libera del Garante allo schema di riforma proposto dal Ministero dello Sviluppo Economico, il Consiglio dei Ministri ha difatti approvato il nuovo Registro Pubblico delle Opposizioni, che richiede adesso solo gli ultimi passaggi formali per entrare effettivamente e pienamente in vigore.
 

Per informazioni:
Tel.: 0422 916417
E-mail: privacy@unisef.it

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