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FORMAZIONE
04-05-2021
Un approccio pratico alla privacy by design e by default
“Chi ben comincia è a metà dell’opera”, così recita l’antico adagio, di latina memoria, che ci insegna che chi inizia con impegno e serietà ha già fatto metà del lavoro.E nessun proverbio meglio potrebbe adattarsi a comprendere la portata dei principi previsti dall’art. 25 GDPR che richiedono, a chiunque intenda iniziare un trattamento, di pensare alla protezione dei dati fin dalla progettazione, quale initial stage, impostando successivamente i processi affinché tale protezione venga garantita in modo automatico.Si tratta di principi universali, che devono necessariamente applicarsi a tutti i trattamenti, a prescindere dalla natura dei dati e dal fatto che il soggetto sia un titolare ovvero un responsabile. L’effettività di tali principi, inoltre, deve essere garantita costantemente, nell’integrale processo di trattamento.Non solo, ma si tratta di concetti dinamici la cui portata applicativa implica una costante revisione e aggiornamento, non ultimo in base allo stato dell’arte.Evidente, quindi, come dare effettività pratica a questi principi non sia sempre facile.Sul tema, tuttavia, si cominciano a raccogliere illustri contribuiti, a partire dalle Guidelines 4/2019 dell’EDPB per arrivare alla Guida sulla privacy by design e a quella sulla privacy by Default dell’AEPD (Agenzia Spagnola per la protezione dei dati) rispettivamente di ottobre 2019 e 2020, che hanno descritto alcune fondamentali strategie volte a rendere concretamente fruibili questi principi, alla parvenza estremamente astratti.Del resto, la corretta applicazione della privacy by design e by default, concernendo l’anticipazione del rischio in luogo della sua riparazione successiva, oltre a incarnare il fulcro dell’accountability, consente all’impresa di beneficiare di un approccio proattivo che, a sua volta, si traduce in una maggiore resistenza alle violazioni di dati e ai pregiudizi, anche sul piano economico, che le stesse comportano.D’altronde, come si suole dire: “Meglio prevenire che curare”. Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
FINANZIAMENTI
30-04-2021
Avviso 1/2021: Presentazione di Piani Formativi
Fondirigenti ha pubblicato un nuovo Avviso per sostenere lo sviluppo della managerialità e della competitività delle imprese aderenti al fondo, impegnando 6 milioni di Euro.I piani formativi potranno raggiungere l’importo massimo di 12.500 Euro per azienda e dovranno essere finalizzati allo sviluppo di competenze in uno dei seguenti ambiti di intervento:Area 1 - Management della sostenibilitàLe attività dovranno essere finalizzate allo sviluppo di competenze manageriali relative alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Es. Economia circolare, Politiche ambientali in azienda, Innovazione del prodotto green, Comunicazione sociale e marketing etico, Certificazioni di prodotto e processo, Finanza sostenibile, Indicatori e strategie ESG.Area 2 - Open managementLe attività dovranno essere finalizzate a fornire competenze specifiche per avviare, migliorare o implementare processi di digitalizzazione e di innovazione dei processi produttivi, commerciali, finanziari e gestionali. Es. Supply chain, Business intelligence, Big data e IoT, Digital marketing e reti vendita, Lean Manufacturing.Area 3 - Lavoro e organizzazione smartGli interventi formativi dovranno essere finalizzati a fornire competenze manageriali relative ai modelli organizzativi e manageriali delle imprese aderenti necessari a gestire la nuova normalità. Es. Smart e Agile working, Politiche di welfare e Compliance.Vincoli di partecipazione- è consentita la presentazione di un solo Piano da parte della stessa azienda;- la partecipazione delle Grandi imprese è limitata alle matricole Inps che al momento della presentazione abbiano sul proprio conto formazione un saldo disponibile inferiore a 12.500 Euro- non possono partecipare le imprese che hanno ottenuto un finanziamento con l’Avviso 1/2020 o 2/2020;- è necessaria la partecipazione di almeno un Dirigente.Normativa di riferimentoLe iniziative di cui al presente Avviso si configurano come Aiuti di Stato. Le aziende dovranno applicare una delle seguenti normative e disposizioni comunitarie:- Regolamento UE n. 651/2014 (Cofinanziamento)- Regolamento UE n. 1407/2013 (De Minimis)La presentazione dei piani è consentita fino al 30 giugno 2021, con approvazione entro 120 giorni dal termine ultimo della presentazione. La durata del percorso potrà variare sulla base delle necessità rilevate in fase di assessment e coerentemente con i vincoli previsti dall'Avviso.Le aziende interessate a partecipare possono restituire la scheda di adesione presente al seguente link per una verifica di fattibilità del progetto entro il 25 maggio 2021. Per informazioni:Enrica BianchinTel. 0422 916479E-mail: ebianchin@unisef.it
FINANZIAMENTI
20-04-2021
Come rendere più efficiente il proprio lavoro
Nuova selezione per “Organisational Toolbox” il percorso formativo progettato da UNIS&F utile a confrontarsi, sperimentare e individuare metodi e strumenti per rendere più efficiente il proprio lavoro e innovare la propria organizzazione.Si tratta di un nuovo progetto che rientra nel Programma Regionale specifico n.73/20 FVG - Percorsi formativi nell’ambito della formazione permanente (Innovazione, Industria 4.0, S3, Innovazione Sociale).Il percorso offre la possibilità ai partecipanti di riflettere e confrontarsi su nuovi modelli organizzativi che si stanno affermando, anche a seguito della pandemia da Covid 19, e su metodi e strumenti che aiutino a:- analizzare e monitorare i processi aziendali;- gestire meglio i propri progetti;- comunicare meglio, anche a distanza;- rendere più accessibili e condivise le informazioni;- favorire la collaborazione tra le persone.I partecipanti arriveranno così a valutare quelli più efficacemente applicabili al proprio lavoro e alla propria azienda e a definire una roadmap per una loro introduzione condivisa.L’iniziativa è gratuita, si articola in 51 ore previste in modalità mista, in presenza e on-line (salvo nuove disposizioni legate all’emergenza sanitaria) ed è riservata a 8 persone preferibilmente dipendenti o collaboratori di imprese del territorio, startupper o liberi professionisti, residenti o domiciliati in Friuli Venezia Giulia. È obbligatoria una frequenza di almeno il 70% delle ore totali.Per manifestare il proprio interesse è necessario inviare la domanda di partecipazione presente al seguente link e il proprio curriculum vitae entro venerdì 7 Maggio 2021 a Marianna Mognol - mmognol@unisef.it.Le selezioni avverranno lunedì 10 maggio 2021 dalle ore 17.00 presso la sede di UNIS&F a Pordenone, in Piazzetta del Portello 2, o in modalità on-line (MS Teams) nel caso permanessero ancora le restrizioni imposte a causa dell’emergenza Covid-19. Qualora il numero di candidati superi il numero di posti disponibili si terrà conto dell’ordine di arrivo delle domande.A questo link è possibile scaricare la scheda del percorso formativo. Per informazioni:Marianna MognolTel. 0434 526483E-mail: mmognol@unisef.it
FORMAZIONE
31-03-2021
Intelligenza artificiale a prova di GDPR
Nell’immaginario collettivo, quando si parla di Intelligenza Artificiale, tutti noi veniamo proiettati in un romanzo di Philip K. Dick e la nostra mente corre alle leggi della robotica di Asimov.Siamo così portati a pensare a un mondo fantascientifico, futuristico (e lontano) caratterizzato da robot umanoidi, in grado di agire e pensare esattamente come un essere umano.In realtà, l’Intelligenza Artificiale e il suo impiego sono molto più attuali e presenti nella nostra quotidianità di quanto non si possa, o voglia, immaginare.Si pensi, ad esempio, agli assistenti virtuali come Alexa e Siri, in grado di interpretare il linguaggio verbale e dialogare con gli esseri umani, ovvero ai Tesla Autopilot, ai software di sorveglianza dei lavoratori come Proxemics e a quelli di riconoscimento facciale Clearview AI.D’altronde, la massiva disponibilità di dati registrata negli ultimi anni, spalancando le porte alla data economy, ha al contempo accelerato un utilizzo sempre maggiore di una tecnologia, quella dell’AI, che la Commissione Europea nel “Libro Bianco sull’Intelligenza Artificiale” di febbraio 2020 ha per l’appunto definito una delle “più importanti applicazioni dell'economia dei dati”.Rispetto ad altre tecnologie, l’intelligenza artificiale ha dimostrato di essere uno strumento chiave, abbinando a un’elevata versatilità applicativa, una altrettanto elevata capacità di analisi ed elaborazione di grandi quantità di informazioni e di individuazione di collegamenti tra le stesse.L’AI, quindi, apre le porte a nuove opportunità anche per le imprese, costituendo un settore chiave per lo sviluppo economico dei prossimi anni, pur rappresentando però, al contempo, nuovi rischi per i diritti fondamentali dell’uomo, non ultimo per la protezione dei dati personali.Difatti, le potenzialità di calcolo di questa tecnologia, consentendo lo svolgimento di attività predittive, la ricostruzione e deanonimizzazione di dati riguardanti le persone, anche quando questi non contengano informazioni personali, configurano trattamenti illeciti sanzionabili, in quanto posti in essere in violazione della normativa sulla protezione dei dati personali.Ciò nonostante, l’impiego dell’AI non sembra destinato ad arrestarsi. Anzi.Secondo i dati forniti dalla Commissione Europea, nel prossimo futuro la maggior parte delle attività economiche dipenderà dall’impiego dei dati, stimandosi una crescita del valore della data economy dell’UE entro il 2025 di oltre i 550 miliardi di euro, arrivando così a rappresentare il 4% del PIL complessivo dell'UE (Final Study Report: The European Data Market Monitoring Tool).Se quindi il trend imporrà alle nostre imprese un rilevante investimento in questa tecnologia, altrettanto fondamentale diventa oggi l’essere preparati a un uso ed una gestione corretta di questi strumenti e della mole crescente di informazioni digitali che ne conseguiranno, nel rispetto non ultimo del GDPR che richiede, secondo il fondamentale principio della privacy by design, l’adeguamento a standard normativi sin dalla progettazione.Molti rischi, difatti, potrebbero derivare proprio da difetti nella progettazione complessiva dei sistemi di IA (anche per quanto riguarda la sorveglianza umana) o dall'uso di dati senza che ne siano state corrette le eventuali distorsioni.Poiché, quindi, l'uso dell’intelligenza artificiale svolgerà un ruolo significativo nel conseguimento degli obiettivi di sviluppo dei prossimi anni, offrendo importanti vantaggi in termini di efficienza e produttività che rafforzeranno la competitività della nostra industria, è oggi imprescindibile per le imprese farsi trovare preparate all’applicazione e all’uso GDPR compliant di questa nuova tecnologia strategica.Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
FORMAZIONE
26-03-2021
Catalogo 231: un ciclo di seminari di alta formazione in webinar
Ai vent’anni dall’entrata in vigore del D.lgs. 231/2001, UNIS&F propone un ciclo di incontri di alta formazione rivolti ad approfondimenti specifici dedicati alla sfera d’azione del decreto e all’attività dell’Organismo di Vigilanza.I seminari saranno occasione di confronto con relatori di spicco che, anche mediante momenti di dialogo con i partecipanti, affronteranno le tematiche individuate con taglio pratico, finalizzato alla corretta gestione della quotidianità aziendale.Il ciclo di seminari è composto da 5 moduli della durata di 3 ore ciascuno, erogati in modalità webinar.Modulo 1: CODICE DELLA CRISI E DELL’INSOLVENZA: ADEGUATI ASSETTI E MODELLO ORGANIZZATIVO 2314 maggio 2021 - orario 14.30/17.30 | VideoconferenzaModulo 2: L’INTERAZIONE DELL’ORGANISMO DI VIGILANZA (ODV) CON GLI ORGANI DI CONTROLLO INTERNI ED ESTERNI20 maggio 2021 - orario 14.30/17.30 | VideoconferenzaModulo 3: IL D.LGS. 231/2001 E I NUOVI REATI: PROSPETTIVE PER IL FUTURO17 giugno 2021 - orario 14.30/17.30 30 | VideoconferenzaModulo 4: MODELLO ORGANIZZATIVO 231: L’ADEGUATEZZA AGLI OCCHI DEL MAGISTRATO12 ottobre 2021 - orario 14.30/17.30 30 | VideoconferenzaModulo 5: ORGANISMO DI VIGILANZA (ODV): COME SVOLGERE CORRETTAMENTE L’ATTIVITÀ. POTERI E RESPONSABILITÀ16 novembre 2021 - orario 14.30/17.30 | VideoconferenzaLa quota di partecipazione a ciascun modulo è di:210,00 Euro + IVA180,00 Euro + IVA Iscritto ad Assindustria VenetoCentro e Unione Industriali PordenoneConsulta la brochure con i dettagli dei seminariPer informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: dlgs231@unisef.it
FORMAZIONE
24-03-2021
Sforniamo RSPP - Catalogo corsi 2021
Cambi mansione, pensionamenti, fusioni, nuove strategie organizzative legate alla pandemia: per questi ed altri motivi, le aziende hanno necessità di formare molti nuovi RSPP e ASPP.Quest'anno la nostra programmazione è particolarmente interessante perché consente di conseguire il requisito formativo anche rispetto ai comparti per i quali è richiesta un'integrazione specifica (moduli B SP2, SP3 e SP4).Ecco i nostri titoli:RSPP modulo C13, 20, 27 aprile 2021 - orario 9.00/18.0029 aprile 2021 - orario 9.00/13.00UNIS&F LabRSPP/ASPP modulo B comune15, 22, 27 aprile 2021 e 6, 13, 20 maggio 2021 - orario 9.00/18.0027 Maggio 2021 - orario 9.00/13.00VideoconferenzaRSPP/ASPP modulo B comune18, 25 maggio 2021 e 1, 8, 15 e 22 giugno 2021 - orario 9.00/18.00Sede di PordenoneRSPP/ASPP modulo A9, 16, 23 giugno 2021 - orario 9.00/18.0029 giugno 2021 - orario 9.00/16.00UNIS&F LabRSPP modulo C10, 14, 21 giugno 2021 - orario 9.00/18.0028 giugno 2021 - orario 9.00/13.00 - Esame oraleVideoconferenzaRSPP/ASPP modulo B-SP4 Chimico e petrolchimico15 e 22 giugno 2021 - orario 9.00/18.00Fòrema (PD)RSPP/ASPP modulo B comune7, 14, 21, 28 settembre 2021 e 5, 12 ottobre 2021 - orario 9.00/18.0019 ottobre 2021 - orario 9.00/13.00UNIS&F LabRSPP modulo C21, 28 settembre 2021 e 5 ottobre 2021 - orario 9.00/18.00Sede di PordenoneRSPP modulo C29 ottobre 2021 e 5, 12 novembre 2021 - orario 9.00/18.0019 novembre 2021 - orario 9.00/13.00UNIS&F LabRSPP/ASPP modulo A4, 11, 18 novembre 2021 - orario 9.00/18.0025 novembre 2021 - orario 9.00/16.00UNIS&F LabRSPP/ASPP modulo B-SP3 Sanità residenziale8, 15 e 22 novembre 2021 - orario 14.00/18.00Fòrema (PD)RSPP/ASPP modulo B-SP2 Cave e costruzioni29 e 30 novembre 2021 - orario 9.00/18.00Centro Edilizia TrevisoRSPP modulo C2, 7, 16 dicembre 2021 - orario 9.00/18.0020 dicembre 2021 - orario 9.00/13.00 - Esame oraleVideoconferenzaAlcune indicazioni utili tratte dalla normativa:- alcuni titoli di laurea (es. quasi tutti gli indirizzi di ingegneria) consentono l'esonero dai moduli A e B;- il modulo A deve essere svolto necessariamente per primo, mentre i restanti B e C possono essere svolti indifferentemente l'uno prima dell'altro;- normalmente solo il modulo A può essere svolto in e-learning (sincrono/asincrono). Fino al perdurare dello stato di emergenza dovuto al covid, i corsi in videoconferenza sono equiparati alla presenza in aula, quindi anche i moduli B e C si possono fare a distanza. Sul periodo successivo al 30/04 siamo in attesa di conferme (o di ulteriori proroghe dello stato di emergenza).- le scadenze per l'aggiornamento si calcolano a partire dal titolo di laurea o dall'attestato del B comune.Ricordiamo infine che il nostro catalogo include anche vari titoli utili per l'aggiornamento, che valgono anche per l'aggiornamento dei formatori salvo attribuzione alla singola area tematica.Per informazioni:Federica MoinoTel.: 0422 916456E-mail: sicurezza@unisef.it 
FINANZIAMENTI
19-03-2021
PERSONAL BRANDING AZIENDALE: un percorso formativo per sperimentare un nuovo approccio di marketing
UNIS&F avvia un nuovo progetto che rientra nel Programma Regionale specifico n.73/20 - Percorsi formativi nell’ambito della formazione permanente (Innovazione, Industria 4.0, S3, Innovazione Sociale).Il percorso è gratuito, si articola in 47 ore previste in modalità mista, in presenza e online (salvo nuove disposizioni legate all’emergenza sanitaria) ed è riservato a 8 persone preferibilmente dipendenti o collaboratori di imprese del territorio, startupper o liberi professionisti, residenti o domiciliate in Friuli Venezia Giulia. È obbligatoria una frequenza ad almeno il 70% delle ore totali.Il percorso propone un nuovo approccio di marketing, ancora poco sfruttato nelle imprese, quello del PERSONAL BRANDING AZIENDALE, che riesce a far parlare di sé attraverso i propri collaboratori, i loro valori condivisi, le loro azioni responsabili. Permetterà ai partecipanti di comprendere le potenzialità offerte dal Personal Branding Aziendale e di apprendere metodi e strumenti concreti per innovare le strategie di marketing della propria impresa, in coerenza con la cultura organizzativa in essere.Il programma affronta i seguenti temi: - Il personal branding- Le dinamiche della comunicazione sui social network- Strategie di marketing legate alla propria persona- Il personal branding nel contesto aziendale - Il personal branding per affrontare il cambiamento- Utilizzare lo storytelling per comunicarsi con efficacia- Costruire il piano di comunicazione per il Personal Branding aziendale- Lo stile di comunicazione negli strumenti di web marketingI partecipanti saranno coinvolti in alcune esercitazioni strutturate volte a:- Definire il proprio Personal Branding Canvas- Predisporre un piano editoriale per la comunicazione sui canali social- Pubblicare sui social e misurare le performance dei contenuti- Sperimentare livelli comunicativi diversi sui social network- Testare alcuni strumenti di monitoraggio della reputazionePer aderire inviare domanda di partecipazione e CV entro mercoledì 7 Aprile 2021 a Marianna Mognol: mmognol@unisef.itLe selezioni avverranno venerdì 9 Aprile 2021 dalle ore 15.00 presso UNIS&F Pordenone, in Piazzetta del Portello 2, o in modalità on line (MS Teams), nel caso permanessero ancora le restrizioni imposte a causa dell’emergenza covid-19. Qualora il numero di candidati superi il numero di posti disponibili si terrà conto dell’ordine di arrivo delle domande.A questo link è possibile scaricare la scheda del percorso formativo. Per informazioni:Marianna MognolTel. 0434 526483E-mail: mmognol@unisef.it
FINANZIAMENTI
19-03-2021
ORGANISATIONAL TOOLBOX: un percorso formativo per apprendere e sperimentare strumenti digitali utili a rendere più efficiente il proprio lavoro e a innovare la propria organizzazione
UNIS&F avvia un nuovo progetto che rientra nel Programma Regionale specifico n.73/20 - Percorsi formativi nell’ambito della formazione permanente (Innovazione, Industria 4.0, S3, Innovazione Sociale).Il percorso è gratuito, si articola in 51 ore previste in modalità mista, in presenza e online (salvo nuove disposizioni legate all’emergenza sanitaria) ed è riservato a 8 persone preferibilmente dipendenti o collaboratori di imprese del territorio, startupper o liberi professionisti, residenti o domiciliate in Friuli Venezia Giulia. È obbligatoria una frequenza ad almeno il 70% delle ore totali.La necessità di convivere con il rischio Covid-19 è stato ed è di stimolo per l’evoluzione del business in tante PMI, verso una trasformazione digitale più veloce e concreta, che richiede un cambiamento nei modelli culturali e organizzativi delle nostre imprese. La digitalizzazione del business è la strada principale per garantire continuità operativa nonché, in prospettiva, un’occasione di rilancio.Il percorso si propone di accompagnare le persone che operano in aziende del territorio o a favore delle stesse, verso quella trasformazione profonda che investe cultura, competenze e processi, proponendo azioni concrete utili ad innovare un’organizzazione. Spesso, non è necessario acquistare complessi e costosi software per ottimizzare i processi organizzativi e gestionali dell’azienda. Esistono infatti una serie di strumenti digitali, economicamente poco impattanti, che saranno proposti nel percorso, in grado di garantire flessibilità, autonomia, responsabilità, orientamento al servizio e al risultato e di stimolare il potenziale creativo.I partecipanti avranno la possibilità di:- sperimentare, direttamente e attraverso case history, 15 differenti strumenti, utili per efficientare e facilitare il proprio lavoro, anche da remoto;- selezionare i tools che si ritengono più adeguati a migliorare la propria organizzazione e definire una roadmap per una introduzione condivisa ed efficace.Per aderire inviare domanda di partecipazione e CV entro mercoledì 14 aprile 2021 a Marianna Mognol: mmognol@unisef.itLe selezioni avverranno venerdì 16 Aprile 2021 dalle ore 9.30 presso UNIS&F Pordenone, in Piazzetta del Portello 2, o in modalità on line (MS Teams), nel caso permanessero ancora le restrizioni imposte a causa dell’emergenza covid-19. Qualora il numero di candidati superi il numero di posti disponibili si terrà conto dell’ordine di arrivo delle domande.A questo link è possibile scaricare la scheda del percorso formativo. Per informazioni:Marianna MognolTel. 0434 526483E-mail: mmognol@unisef.it
UNIS&F
04-03-2021
Cookies e strumenti di tracciamento: le prossime novità
"Se non sei online non esisti”, recita un motto ormai consolidato. Oggi essere “in rete” significa essere in grado di entrare in connessione con i clienti, attuali o potenziali, e instaurare collaborazioni con altre aziende per poter competere in un mercato ormai globale.I nostri siti web, dunque, divengono uno strumento fondamentale, rappresentando al contempo un biglietto da visita, ma anche una finestra sulla nostra realtà d’impresa.Diventa quindi imprescindibile garantire un sito web funzionante, magari multilingue, in grado di salvare le preferenze del cliente e fornire suggerimenti e che, allo stesso tempo, dimostri la nostra attenzione al rispetto delle normative, come sinonimo di serietà e affidabilità.In questo contesto si colloca il supporto costante che il Garante della Privacy italiano offre alle imprese nella gestione dei dati personali, non ultimo con le linee guida in materia di cookies e strumenti di tracciamento, sino al 10 gennaio scorso sottoposte a consultazione pubblica e adottate sulla scia delle istruzioni fornite sul tema dall’EDPB ancora a maggio 2020.È, quindi, ormai imminente l’uscita in forma definitiva di queste linee, che avranno un impatto non indifferente su quella che è stata l’impostazione sino ad oggi adottata e ritenuta non più conforme al dettato normativo del Regolamento UE 679/2018 (GDPR).Consenso, banner, cookie wall, scroll down, fingerpriting sono solo alcuni dei temi trattati, la cui rinnovata disciplina imporrà presto l’obbligo per tutti, aziende e professionisti presenti sul web, di aggiornare i propri siti uniformandoli, sia graficamente che contenutisticamente, alla nuova disciplina. Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
FINANZIAMENTI
03-02-2021
La prevenzione come miglior strumento di compliance
UNIS&F, con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti, ha elaborato un cruscotto di Digital Compliance Assessment: uno strumento informatico gratuito che possa supportare le imprese nell’autoanalisi della propria compliance.Quando si parla di compliance aziendale, si fa riferimento alla conformità alle regolamentazioni vigenti, agli standard e alle best practices. Non si tratta, dunque, solamente di sicurezza sul lavoro, ma anche di responsabilità amministrativa degli enti, protezione dei dati personali, anticorruzione, antiriciclaggio, reati ambientali e cybersecurity.Le aziende oggi si trovano a gestire i rischi legati alla compliance in un contesto normativo sempre più complesso: per questo UNIS&F, ha creato tale strumento che si propone di far ottenere un report che inquadri, in relazione alle aree considerate, lo status aziendale di quel dato momento. Per far ciò sono state definite delle check list di conformità dedicate a più settori (protezione dei dati personali, responsabilità amministrativa degli enti, sicurezza sul lavoro, anticorruzione, antiriciclaggio, reati ambientali, cybersecurity), così da dare la possibilità anche a figure non necessariamente tecniche di avere evidenza delle principali criticità o non conformità che la propria azienda presenta, anche al fine di prevenire sanzioni di varia natura.L’obiettivo è quello di rendere le imprese maggiormente consapevoli rispetto agli adempimenti richiesti dalle normative di settore e soprattutto fornire un “alert” che, a seconda delle risultanze dell’analisi tramite check list, sia in grado di “mettere in guardia” su eventuali gap che rimangono da colmare per essere “compliant”.Le aziende potranno accedere gratuitamente alla piattaforma tramite il seguente link. Per informazioni:Pasquale CostanzoTel.: 0422 916417E-mail: compliance@unisef.it 
FINANZIAMENTI
03-02-2021
Garanzia Giovani Veneto: nuove possibilità per inserire tirocinanti
La Regione del Veneto con la Dgr n. 1879 del 29/12/2020 ha stanziato nuove risorse per supportare i giovani nell’acquisire competenze adeguate ad affrontare un mercato del lavoro in profonda trasformazione, favorendo l'inserimento lavorativo e/o la creazione di una nuova impresa. Tutti i percorsi includono un’esperienza formativa da svolgere direttamente in azienda, attraverso un tirocinio extracurriculare di 3 mesi quasi interamente finanziato dalla Regione (300 Euro/mensili a carico INPS e 150 euro mensili a carico dell'azienda ospitante).Ecco alcuni profili su cui stiamo lavorando: le aziende possono manifestare il proprio interesse su queste figure o esprimere altre esigenze compilando il form entro il 24 febbraio 2021. Energy ManagerFigura professionale responsabile della conservazione e dell'uso razionale dell'energia: si occupa di trovare le giuste soluzioni, intraprendendo tutte le azioni necessarie per ridurre al minimo gli sprechi e assicurando alle aziende per cui lavora risparmio energetico ed economico. Per le aziende che hanno un consumo particolarmente elevato di energia, la nomina di un Energy Manager è obbligatoria.Tecnico per la sostenibilità dei prodotti (design e packaging)Opera nella gestione del ciclo di vita di un prodotto in modo da prevenire o ridurre il suo impatto con l’ambiente. Individua i materiali innovativi e le tecniche di lavorazione atte a garantire un prodotto che abbia elevati livelli di prestazione, carica simbolico-evocativa e qualità stilistiche. Collabora e predispone il piano di marketing e di comunicazione sul prodotto. Ricerca e applica la normativa riguardante la prevenzione, la sicurezza e la salvaguardia dell’ambiente.Green DesignerVariante "verde" del Product Designer: un progettista che si occupa di ideare oggetti adatti alla produzione seriale e ottimizzati tenendo conto dell'ergonomia, della sicurezza, del design innovativo e dell'usabilità. Il Green Designer predilige l'utilizzo di materiali biocompatibili e a impatto zero, la filosofia di progettazione infatti si basa sui principi di sostenibilità sociale, economica ed ecologica. L'obiettivo del Green Designer è quindi quello di eliminare l'impatto ambientale negativo di ogni oggetto o costruzione, il tutto con uno stile accattivante e innovativo.Tecnico della Compliance aziendaleFigura professionale con competenze pluridisciplinari che riguardano le norme sulla responsabilità amministrativa (D.Lgs. 231/2001) e sulla privacy, l’antiriciclaggio, l’anticorruzione, la sicurezza sul lavoro, i reati ambientali, la cybersecurity, i requisiti dettati dalle norme tecniche (ISO) e i relativi strumenti e procedure per il monitoraggio di tutte queste normative. Si occupa di valutare le principali fonti di rischio cui l’impresa è soggetta, identificare processi e aree aziendali impattate, valutando il grado di rischio connesso; favorisce un’efficace applicazione delle regole e dei processi definiti, elabora un piano periodico di verifiche di conformità, stilando un reporting periodico relativo all’attività di compliance, interagendo con gli organi di vigilanza.Data AnalystIl Data Analyst utilizza i dati per risolvere problemi e creare opportunità per la propria azienda. Raccoglie dati da diverse fonti, li organizza e li struttura per poi analizzarli, ricavandone informazioni utili al business. Il lavoro del Data Analyst permette di verificare ipotesi e teorie per ottenere un vantaggio competitivo e, più in generale, di prendere decisioni data-driven.Esperto di CybersecurityTecnico informatico che si occupa di mantenere al sicuro i sistemi informatici aziendali da attacchi di terze parti e dallo spionaggio, assicurandosi che non ci siano falle nei sistemi di sicurezza. È in grado di analizzare le vulnerabilità di questi sistemi al fine di migliorarne la sicurezza e blindarne i dati.Per poter presentare i progetti è necessario che le aziende manifestino il proprio interesse ad ospitare un giovane in tirocinio compilando il form entro il 24 febbraio 2021. Per informazioni:Area Giovani - 0422 916427E-mail: areagiovani@unisef.it
UNIS&F
28-01-2021
Le nuove frontiere del recruiting all’epoca del GDPR
Quando pensiamo all’invio dei curricula e al trattamento dei dati in fase di recruiting, il pensiero di tutti comunemente cade sul tema dell’informativa e sulla conseguente “formulina” di autorizzazione che molti candidati inseriscono nel proprio documento di presentazione. D’altronde, il Regolamento Europeo sulla protezione dei dati (GDPR) prevede che l’intero ciclo di vita del dato del candidato debba essere soggetto a dei presidi che ne garantiscano la liceità e la sicurezza di trattamento nel contesto aziendale.Ecco dunque che vengono in soccorso le normative del nostro Codice privacy (d.lgs. 196/2003), come da ultimo riformato, che in particolare all’art. 111 bis ricordano l’imprescindibile obbligo di fornire l’informativa da parte del soggetto selezionatore e che ci rammentano la piena utilizzabilità del curriculum spontaneo, a prescindere dalla formula autorizzativa in calce al documento stesso.Eppure anche in questo settore la frontiera della data protection sembra aprire le strade a nuove prospettive. È di poco tempo fa la notizia che in Finlandia, precisamente a Helsinki, è stato sperimentato con successo un nuovo processo di selezione dei candidati basato sull’analisi e valutazione dei curricula “anonimi” o, per meglio dire, “pseudonimizzati”, nei quali i dati personali vengono sostituiti da un codice numerico, per lasciare spazio alle sole informazioni professionali.Questo progetto, che sta dando esiti particolarmente performanti, è dunque l’ulteriore dimostrazione di come un’applicazione effettiva del GDPR e dei suoi principi, anche nel settore del lavoro, stia aprendo le porte a un approccio innovativo, in grado di apportare alle imprese che sapranno coglierlo un sicuro valore aggiunto. Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
UNIS&F
28-01-2021
HR e gestione del dato del personale: "equilibrismo" tra conformità al GDPR e necessità operative
Tutti noi conosciamo il ruolo cruciale che assume l’Ufficio Risorse Umane all’interno delle imprese. Non sempre, però, siamo altrettanto consapevoli del livello di responsabilità e di rischio che l’amministrazione del personale comporta.L’HR, infatti, è chiamato quotidianamente a gestire i dati personali di dipendenti e collaboratori (e talvolta dei relativi congiunti), trattando queste informazioni in ogni fase del rapporto di lavoro: dalla selezione alla rilevazione delle presenze, passando per la gestione dei turni e la localizzazione dei mezzi, la formazione e le valutazioni delle performance, sino ovviamente agli adempimenti amministrativi connessi al pagamento degli stipendi, alle certificazioni dei redditi e alle pratiche di malattia o infortuni, con relativa trasmissione a soggetti terzi.Per fare questo, l’Ufficio Risorse Umane deve costantemente destreggiarsi tra una pluralità di normative che si coordinano ed integrano tra loro, non ultimo il Regolamento sulla protezione dei dati.La delicatezza di questo ruolo discende anche dalla natura dei dati personali oggetto di trattamento, laddove nel corso del rapporto lavorativo le informazioni acquisite sul lavoratore si implementano costantemente di dati non soltanto meramente anagrafici, ma anche particolari (primi fra tutti, quelli sanitari), sino a quelli penali.Ognuna di queste fasi, come ciascuna di queste categorie di dati, assume un peso diverso e richiede al contempo particolari cautele, basate sempre e comunque sul fondamentale presupposto del rispetto dei principi che regolano l’attività di trattamento.Ecco dunque che anche la trasmissione e la condivisione dei dati dei dipendenti nei confronti di terzi, ad esempio del consulente del lavoro, non potrà prescindere dall’adeguata nomina e dal rispetto da parte di questi ultimi delle garanzie di trattamento, come previste dal GDPR.È importante, infatti, ricordare il primato che assume l’errore umano nei data breaches, come riconosciuto dalla Conferenza Internazionale delle Autorità per la protezione dei dati (ICDPPC ora Global Privacy Assembly) del 2019, che oggi più che mai viene messo in luce dall’aumento esponenziale di attacchi informatici (+250% nel secondo semestre 2020 secondo il rapporto dell’Osservatorio sulla cybersecurity di Exprivia).Circostanze, queste, che rendono sempre più imprescindibile un’adeguata formazione del personale, non solo al fine di soddisfare tutti i requisiti richiesti dal GDPR, ma anche per assicurare una rinnovata capacità di resilienza all’impresa stessa. Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
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