Tutte le news

Resta sempre aggiornato sulle ultime novità
news
Dal
Al
Ricerca testo
FINANZIAMENTI
2021-12-14
Adesioni aperte per il nuovo Avviso di Fondirigenti
È ancora possibile aderire all’Avviso 2/2021 di Fondirigenti - La ripartenza dei settori “Made in” - che intende supportare, attraverso lo stanziamento di 1,5 milioni di Euro, lo sviluppo delle competenze e l’aumento di competitività dei settori “Made in” più colpiti dalla crisi post Covid-19.4 sono i settori individuati dal bando:- Automotive- Moda e accessori- Legno e arredo- TurismoI piani formativi dovranno essere finalizzati a:sviluppare skill e dotazioni manageriali per sostenere la ripartenza dei settori più colpiti dalla pandemia;promuovere iniziative aggregate, coinvolgendo più imprese di uno stesso settore con comuni esigenze di sviluppo delle competenze manageriali;rendere strutturali le pratiche di valutazione degli impatti attesi dalla formazione sulle performance e sull’organizzazione aziendale.Ogni azienda potrà scegliere una tra queste aree di intervento:Transizione 4.0: dove l’obiettivo è lo sviluppo di competenze specifiche per favorire la trasformazione digitale in azienda e/o implementare processi già in atto. Gli interventi formativi comprendono, ad esempio: Business intelligence, Big Data e Business Analytics, Data Science; IOT; Realtà aumentata; Manifattura additiva; Machine learning e machine collaboration; Digital lean; Digitalizzazione dei processi produttivi; Digital marketing e reti di vendita, cybersicurezza.Sostenibilità: in cui l’obiettivo è sviluppare competenze manageriali relative alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle imprese aderenti. Gli interventi formativi comprendono, ad esempio: Economia circolare; Politiche ambientali in azienda; Innovazione del prodotto green; Comunicazione sociale e marketing etico; Certificazioni di prodotto e/o di processo; Finanza sostenibile; Indicatori e strategie ESG; Piani di simbiosi industriale.Lavoro agile e competenze manageriali per gestire la nuova normalità: in cui l’obiettivo è lo sviluppo di competenze relative ai modelli organizzativi e manageriali necessari a gestire la nuova normalità. Gli interventi formativi comprendono, ad esempio: Smart e Agile working; Politiche di welfare; Nuovi stili di management; Diversity management; Nuove modalità di controllo e monitoraggio delle prestazioni agili.Riorganizzazione della supply chain: in cui l’obiettivo è lo sviluppo delle competenze manageriali per la riorganizzazione della supply chain, il miglioramento e l’efficientamento dei processi di approvvigionamento, la gestione dei rischi. Gli interventi formativi comprendono, ad esempio:  Pianificazione delle attività di distribuzione; Gestione scorte, produzione e acquisto; Gestione delle relazioni collaborative con fornitori e clienti; Supply Chain Risk Management; Supply network design; Misurazione e controllo delle prestazioni dei Supply network.Potranno partecipare all’Avviso solamente:le aziende che rientrano nella lista di codici ATECO segnalati nell’avviso;le aziende che, pur non rientrando nella suddetta classificazione ATECO, possono attestare l’appartenenza a uno dei 4 settori dell’Avviso in virtù di un fatturato minimo del 50% sul totale annuo, riferito a clienti operanti in uno dei suddetti settori.I piani potranno essere presentati nel periodo dicembre 2021/gennaio 2022.UNIS&F è in grado di affiancare le aziende in tutte le fasi del processo: dalla valutazione dei requisiti per la partecipazione, alla progettazione, erogazione e gestione delle attività formative, fino alla rendicontazione finale delle spese sostenute.Contattaci per ulteriori informazioni e per richiedere la nostra assistenza.Per informazioni:Enrica BianchinTel. 0422 916479E-mail: fondirigenti@unisef.it  
UNIS&F
2021-12-10
Scopri il catalogo per le aziende metalmeccaniche
A Febbraio 2021 è stato rinnovato il CCNL (Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro) del settore metalmeccanico.Il contratto riconferma e migliora il diritto soggettivo alla formazione continua per tutti i lavoratori, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato (con contratti di durata superiore ai 9 mesi).L’art. 7 (titolo VI, Sezione IV) del contratto prevede, già dal 2016, che le aziende garantiscano ai lavoratori del settore metalmeccanico lo svolgimento di almeno 24 ore di formazione ad hoc a triennio per l’aggiornamento delle competenze, con particolare attenzione ai moduli e alle tematiche riguardanti la transizione verso l’industria 4.0. Con riferimento al triennio 2017-2019, le eventuali ore di formazione, a carico delle aziende, non effettuate potranno essere recuperate su iniziativa del lavoratore entro il 31 dicembre 2021, decorso tale termine decadranno. Sempre entro il 31 dicembre 2021 sarà inoltre possibile per i datori di lavoro la programmazione delle ore di formazione di competenza del triennio 2020-2022, che potranno essere svolte nel corso del 2022. Nel caso di mancata programmazione, entro il termine sopra indicato, da parte del datore di lavoro, il lavoratore che non è stato coinvolto, in tutto o in parte, in programmi formativi aziendali potrà esercitare il diritto soggettivo alla formazione fino a concorrenza delle 24 ore di competenza del triennio con un contributo spese fino a 300 euro a carico del datore di lavoro. L’attività formativa potrà essere svolta secondo diverse modalità a scelta dell’azienda: aula virtuale, corsi interni o esterni all’impresa, autoapprendimento con FAD, e-learning, partecipazione a convegni-seminari, workshop interni o esterni, coaching, action learning, affiancamento, training on the job. UNIS&F offre un ricco catalogo di corsi per le aziende metalmeccaniche, comprendente diverse aree tematiche e utili alla formazione e aggiornamento delle competenze, sia tecniche che trasversali, di durata compresa tra le 4 e le 24 ore.È inoltre possibile realizzare i corsi in modalità monoaziendale. Il tipo di formazione Corsi finalizzati all’acquisizione di competenze:trasversalilinguistichedigitalitecnichegestionaliConsulta la nostra proposta formativa a questo link.Per informazioni:Tel. 0422 916400E-mail: commerciale@unisef.it 
UNIS&F
2021-11-30
Modelli 231 e compliance privacy: tra divergenze e convergenze
Quando ci approcciamo alla normativa sulla data protection, ovvero a quella sulla responsabilità amministrativa degli enti, di primo acchito siamo portati a ritenerle due discipline distinte e autonome, entrambe applicabili all’interno dell’azienda ma operanti su binari paralleli.In realtà, sono svariate le situazioni in cui le due normative si incontrano e intersecano, talvolta presentando similitudini e talvolta profili di reciproca incidenza; profili che, per una loro corretta gestione, necessitano di essere conosciuti e approfonditi.In questo senso anche il Garante della Privacy, che nel parere reso in ordine al ruolo privacy dei membri dell’Organismo di Vigilanza (OdV) si era espresso nel senso di ritenere i singoli componenti dell’OdV necessariamente disciplinati dalla normativa sulla data protection e dalla stessa vincolati (Doc. Web 9347842). Basti pensare a come l’OdV, nell’esercizio delle sue funzioni, sia tenuto a effettuare indagini che riguardano o potrebbero riguardare dati personali (talvolta anche particolari) che, come tali, devono essere condotte all’interno di un regime di rispetto della normativa privacy. Non solo, ma particolare attenzione meritano anche i rapporti intercorrenti tra l’OdV e il Dpo (Data Protection Officer), che rappresentano due figure altrettanto fondamentali, entrambe dotate di autonomi poteri di iniziativa e controllo, ma non sovrapponibili. Tale aspetto assume fondamentale importanza, rendendo necessario identificare correttamente i rispettivi ruoli e le reciproche competenze all’interno della struttura organizzativa e gestionale dell’azienda.È quindi imprescindibile acquisire una piena consapevolezza della relazione che intercorre tra le due discipline e come tale rapporto si debba tradurre in termini operativi, così da scongiurare errori che, contestualmente, potrebbero determinare una violazione di entrambe le normative.Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
UNIS&F
2021-11-30
Cyber Security: la nuova frontiera per la protezione dei dati
“L’anno peggiore di sempre in termini di evoluzione delle minacce 'cyber'”, così l’ultimo rapporto Clusit, pubblicato lo scorso ottobre, definisce il 2021, descrivendo i dati preoccupanti degli attacchi informatici. Si registrano, infatti, notevoli perdite a livello globale (per il 2021 stimate in 6 trilioni), con effetti gravemente pregiudizievoli anche in termini di data protection, attesa la ormai nota inscindibilità tra i due settori.Anche il vecchio continente, purtroppo, ha evidenziato un aumento sensibile del numero degli attacchi, stimato del 10% (dal 15% al 25%) ovvero, tradotto, corrispondente a un attacco coinvolgente una realtà su quattro basata in Europa. Non solo, ma gli attacchi con impatto “Critical” e “High” sono stati misurati nel 74%. Come riferisce Clusit: “Il fenomeno più preoccupante è l’incremento dell’attività dei ransomware con richiesta di riscatto. Infatti, è stata osservata una crescita dell’attività di questo malware di circa il 350% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.A fronte dell’andamento di tale fenomeno, è intervenuto il National Institute of Standards and Technology (NIST), il quale lo scorso settembre 2021 ha pubblicato il Cybersecurity Framework Profile for Ransomware Risk Management, uno strumento di guida per aiutare le organizzazioni a ridurre il rischio di attacchi ransomware e, in caso di loro accadimento, affrontarli e risolverli. Questo strumento, basato sui cinque pilastri della sicurezza informatica, ovvero Identify, Protect, Detect, Respond e Recover fornisce una metodologia di grande rilievo che, tuttavia, rappresenta solo un punto di partenza.La palla, dunque, passa alle imprese, le quali dovranno adottare delle strategie aziendali basate sullo sviluppo di risorse, sia umane, che organizzative e tecnologie, per mettere in pratica una stringente governance in ottica di cyber security.D’altronde, come riporta il Clusit nel proprio rapporto: “Riassumendo le nostre impressioni sulle tendenze in atto, con una battuta affermiamo che “la festa è finita”. I dati dimostrano che il tempo della sottovalutazione dei problemi, del rimandare l’adozione di contromisure efficaci (evitando di investire quanto necessario) è terminato”.Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
FINANZIAMENTI
2021-11-24
È uscito il nuovo avviso di Fondirigenti
È stato pubblicato l’Avviso settoriale 2/2021 di Fondirigenti - La ripartenza dei settori “Made in” - che intende supportare lo sviluppo delle competenze e l’aumento di competitività dei settori “Made in” più colpiti dalla crisi post Covid-19.Sono stati individuati 4 settori:- Automotive- Moda e accessori- Legno e arredo- TurismoI piani formativi dovranno essere finalizzati a:sviluppare skill e dotazioni manageriali per sostenere la ripartenza dei settori più colpiti dalla pandemia;promuovere iniziative aggregate, coinvolgendo più imprese di uno stesso settore con comuni esigenze di sviluppo delle competenze manageriali;rendere strutturali le pratiche di valutazione degli impatti attesi dalla formazione sulle performance e sull’organizzazione aziendale.Potranno partecipare all’Avviso solamente:le aziende che rientrano nella lista di codici ATECO segnalati nell’avviso;le aziende che, pur non rientrando nella suddetta classificazione ATECO, possono attestare l’appartenenza a uno dei 4 settori dell’Avviso in virtù di un fatturato minimo del 50% sul totale annuo, riferito a clienti operanti in uno dei suddetti settori.I piani possono essere presentati nel periodo dicembre 2021/gennaio 2022 e per questo UNIS&F sta già cominciando a lavorare sui possibili progetti: le aziende interessate a partecipare all’iniziativa possono compilare il seguente form (dove sono specificati i codici ATECO che rientrano nell'Avviso per permettere alle aziende di verificare i propri requisiti) entro venerdì 10 dicembre 2021.Consulta qui i dettagli dell'Avviso.Per informazioni:Enrica BianchinTel. 0422 916497E-mail: fondirigenti@unisef.it 
UNIS&F
2021-10-07
UNIS&F rinnova l’iniziativa Check up gratuito su Sicurezza sul Lavoro e Privacy
UNIS&F rinnova anche quest’anno l’iniziativa Check up gratuito Sicurezza sul Lavoro e Privacy. Dopo l’interesse riscosso dalle scorse edizioni, le Aziende possono richiedere l’intervento dei tecnici UNIS&F per un sopralluogo aziendale finalizzato a testare il livello conformità organizzativa ai temi Sicurezza e Privacy. Il rilievo di alcuni dati significativi per la definizione del grado di conformità rispetto alla normativa vigente e per la delineazione della struttura dell’organizzazione aziendale conferirà scientificità all’intervento: eseguiremo una mappatura del livello di conformità attraverso una serie di domande mirate, sottoposte mediante colloquio al referente aziendale. Quali vantaggi per l’azienda? Il referente aziendale avrà l’occasione di ripercorrere i principali adempimenti in materia di Privacy e/o di Sicurezza sul lavoro, avere evidenza dei disallineamenti rispetto alle normative e individuare le aree prioritarie di intervento. A conclusione della visita, verrà consegnato un report che riepiloga i risultati dell’intervista e individua il livello attuale della gestione Privacy e/o Salute e Sicurezza in Azienda. Inoltre, grazie alle informazioni raccolte, UNIS&F sarà in grado di fornire una proposta di affiancamento ancora più sartoriale e personalizzata, in un percorso specifico di attuazione delle misure correttive e di miglioramento. Per informazioni e per prenotare una visita: Matteo ScomparinTel. 0422 916 417E-mail: mscomparin@unisef.it
UNIS&F
2021-10-07
La gestione del rischio in azienda
Ogni azione porta con sé un rischio, ovvero una probabilità, più o meno elevata, circa il verificarsi di possibili minacce.Tale principio ha trovato la sua consacrazione all’interno del regolamento in materia di protezione dei dati, dove l’approccio basato sul rischio (cd. risk-based approach) costituisce uno dei punti cardine.  Diversamente rispetto alla precedente disciplina, che suggeriva un modello base di conformità già predefinito (cfr. allegato B), oggi il regolamento impone alla responsabilità del titolare un processo di analisi preliminare al trattamento. L’obiettivo è quello di scongiurare possibili effetti negativi sulle libertà e diritti degli interessati, analizzando le vulnerabilità ed i conseguenti rischi in base al caso specifico ed arrivando, ove necessario, anche ad effettuare una vera e propria valutazione d’impatto (cd. DPIA).Questi processi rappresentano, dunque, un passaggio obbligato e preliminare per qualsiasi trattamento, la cui carenza o erroneità ha effetti negativi non solo nei confronti degli interessati, ma anche dell’azienda in quanto soggetto responsabile. Una loro corretta adozione, di converso, consente di individuare e gestire correttamente il rischio, adottando le misure di sicurezza più idonee e adeguate al caso particolare.Ecco, quindi, come la conoscenza di tali strumenti e la capacità di una loro corretta esecuzione costituiscano presupposti imprescindibili, sia nell’ottica di un esatto adeguamento al regolamento, che al fine di un garantire un corretto ed efficiente trattamento dei dati, a beneficio tanto degli interessati che dell’azienda medesima. Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
UNIS&F
2021-10-07
La certificazione verde nei luoghi di lavoro
Con provvedimento dello scorso 21 settembre (D.L. 21 settembre n. 127) il Consiglio dei ministri ha esteso l’obbligo della certificazione verde a tutti i lavoratori, tanto nel settore pubblico che nel privato.Pertanto, in base alla recente normativa, colui che voglia accedere al luogo di lavoro dovrà possedere ed esibire, a richiesta, la certificazione verde, al fine di evitare di essere considerato dall’azienda come assente ingiustificato.L’onere circa la verifica del rispetto di tale obbligo è stato, quindi, attribuito alle aziende, chiamate entro il 15 ottobre a definire le modalità operative con cui svolgeranno tali controlli.Al fine di consentire la verifica del green pass, è stata approntata un’apposita applicazione gratuita “VerificaC19” di cui dovranno dotarsi le aziende per poter effettuare un esatto screening delle certificazioni.Sebbene l’attuale sistema non renda conoscibili ai terzi il concreto presupposto dell’ottenuta certificazione, (ovvero vaccinazione o attestazione della negatività al virus o esito del tampone) e, pertanto, l’obbligo del green pass non comporti una violazione della riservatezza dei dati sanitari, come affermato dal Consiglio di Stato in una recente ordinanza (ord. n. 5130 del 2021), la sua verifica costituisce comunque un trattamento che, come tale, impone il rispetto della normativa in materia di protezione dei dati.Di conseguenza, accanto all’uso dell’applicazione, le aziende dovranno anche dotarsi di adeguati modelli organizzativi, che tengano a mente l’esigenza di tutela della riservatezza del lavoratore.Sulla scorta di tale presupposto le aziende dovranno, quindi, improntare un modello procedurale di controllo che preveda, come elementi cardine, l’adozione e comunicazione di un’adeguata informativa ai lavoratori, l’individuazione e nomina dei soggetti incaricati all’accertamento adeguatamente istruiti e il divieto di conservazione delle relative certificazioni. L’invito, quindi, anche dell’Autorità Garante, è quello di evitare i trattamenti non necessari e adottare le procedure più idonee al rispetto delle regole. Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it 
FORMAZIONE
2021-10-05
Industry 4.0 Experience: un progetto di UNIS&F e LEF per toccare con mano le potenzialità della fabbrica digitale
UNIS&F e LEF hanno in programma una proposta congiunta di percorsi formativi interattivi ed esperienziali che toccheranno i temi della quarta rivoluzione industriale e il suo impatto sul mondo delle organizzazioni, con il coinvolgimento di professionisti e case history di alto livello.Martedì 12 ottobre dalle 17.00 alle 17.30 i responsabili UNIS&F e LEF, con la testimonianza dell’azienda Galdi srl, introdurranno con un webinar gratuito i vari percorsi formativi progettati e tutte le loro potenzialità. A questo link è possibile procedere con l’iscrizione.Il primo dei percorsi progettati è già online!DIGITAL OPERATIONAL EXCELLENCE EXPERIENCELa rivoluzione digitale impatta su tutti i processi aziendali nelle organizzazioni. In primis nell’area produttiva ma anche nelle funzioni di supporto al business. É necessario dunque da un lato comprendere le tecnologie, ma dall’altro sapere innestare tali tecnologie all’interno dei processi, alla ricerca di un continuo equilibrio tra tecnologie e processi. Il partecipante acquisirà una visione end to end del significato di trasformazione digitale e acquisire gli elementi fondamentali per presidiare e sviluppare la trasformazione digitale della propria organizzazione.Il percorso è suddiviso in 5 moduli. È possibile iscriversi a tutto il percorso o ai singoli moduli sotto riportati:L’EFFICIENZA DEI PROCESSI ATTRAVERSO LA DIGITALIZZAZIONEComprendere le opportunità digitali e vivere la trasformazione aziendale22 ottobre 2021 - orario 9.00/18.00 | Lean Experience Factory scarl, San Vito al Tagliamento, PNLE TECNOLOGIE A SUPPORTO DELL’EFFICIENZA PRODUTTIVANuove tecnologie per addestramento e per il supporto da remoto: vantaggi e opportunità29 ottobre 2021 - orario 9.00/18.00 | Lean Experience Factory scarl, San Vito al Tagliamento, PNSVILUPPO NUOVO PRODOTTO E INGEGNERIZZAZIONE 4.0: NUOVI TREND DI PROGETTAZIONE E TECNOLOGIE A SUPPORTOSfruttare le tecnologie per l’automazione di processo e la raccolta e analisi dei dati per vincere le sfide di sviluppo prodotto e ingegnerizzazione8 novembre 2021 - orario 9.00/18.00 | Lean Experience Factory scarl, San Vito al Tagliamento, PNSMART PRODUCT E SERVITIZZAZIONE DI PRODOTTOLa trasformazione digitale come mezzo per digitalizzare il prodotto e far evolvere il modello di business12 e 19 novembre 2021 - orario 9.00/18.00 | VideoconferenzaLA TECNOLOGIA A SUPPORTO DEI PROCESSI AMMINISTRATIVIMonitorare e migliorare i processi d’ufficio attraverso il digitale26 novembre 2021 - orario 9.00/18.00 | Lean Experience Factory scarl, San Vito al Tagliamento, PN E a seguire i percorsi Big Data Experience e Digital Prototyping Experience.Riferimenti:Alberto Mercurio0422 916481informatica@unisef.it
FINANZIAMENTI
2021-09-28
DGR 1243 - DI MANO IN MANO - Interventi di Age and Diversity Management per le persone e le organizzazioni
La Regione Veneto ha pubblicato nei giorni scorsi un nuovo Bando per la formazione di imprenditori, soci e collaboratori aziendali. La situazione emergenziale ha dimostrato che per affrontare le sfide del nostro tempo è indispensabile acquisire le giuste competenze per un lavoro di qualità: sia per mantenere la propria occupazione che per avviare una nuova sfida professionale. Nei mesi di crisi economico-sanitaria inoltre sono aumentate le istanze di rilancio di molti lavoratori aged che intendono mettere a frutto il bagaglio di competenze maturate nel corso della propria vita lavorativa.UNIS&F, ente accreditato per la Formazione Continua, intende mettere a disposizione di tutte le imprese del territorio il proprio know-how per permettere di sfruttare quest’opportunità.Le proposte progettuali potranno riferirsi ad una delle seguenti linee progettuali:1 - ANCHE “Age and Diversity Management”Progetti che mirano ad accompagnare i lavoratori in percorsi di invecchiamento attivo, formando i lavoratori over perché rimangano al passo con le evoluzioni aziendali in particolare in materia di digitale e competenze trasversali, favorendo lo scambio intergenerazionale e sensibilizzando le aziende alla creazione di piani di carriera.2 - AVANTI - Passaggio generazionale e “Family Business”Progetti finalizzati al passaggio generazionale, indipendentemente dall’età dei partecipanti. 3 - ANCORA - Linea per persone occupateProgetti destinati a persone over aged che necessitino di nuove competenze per il mantenimento del posto di lavoro.DestinatariLinea 1 - ANCHE e Linea 2 - AVANTI: lavoratori occupati presso imprese con sede in Veneto, titolari d’impresa, lavoratori autonomi e liberi professionistiLinea 3 - ANCORA: lavoratori occupati che dovranno essere coinvolti nelle attività formative al di fuori dall’orario di lavoro, titolari d’impresa, lavoratori autonomi e liberi professionisti.Vincoli di partecipazione- É consentita la partecipazione a un solo Progetto (Linea 1 o Linea 2) da parte della stessa azienda;- non sono ammissibili come destinatari coloro i quali abbiano un rapporto di lavoro con: soggetti riferibili ai settori della sanità e socio-assistenziale; organismi di formazione, accreditati o non; soggetti pubblici o privati quali Comuni, enti pubblici, associazioni economiche di interesse pubblico, associazioni datoriali e di categoria.Scadenza di presentazione dei progetti alla Regione: 28 ottobre 2021 - ore 13.00Normativa di riferimentoLe iniziative di cui al presente Avviso si configurano come Aiuti di Stato. Gli interventi che verranno attivati rientrano nel “Temporary Framework (TF) for State aid measures to support the economy in the current COVID-19 outbreak” di cui alla Comunicazione del 19.3.2020 C(2020) 1863 final e successive modifiche e integrazione.AdesioneLe aziende interessate a partecipare all’iniziativa, possono compilare il form presente al seguente link e contattare i nostri uffici entro venerdì 8 ottobre 2021 per ogni ulteriore informazione.Per informazioni:Area progettazione - Paola GonzatoTel 0422 916454/459/468 E-mail: progettazione@unisef.it
FINANZIAMENTI
2021-09-14
Produzione Digital: corso gratuito per aziende manifatturiere del Friuli Venezia Giulia
Nell’ambito del catalogo “Da tuta blu a tuta blu”, ideato da IP4FVG in collaborazione con vari enti di formazione tra cui UNIS&F, sta per partire il corso “Produzione Digital”: 24 ore di formazione che hanno come obiettivo quello di favorire l’introduzione e l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie in azienda attraverso il confronto attivo con chi opera quotidianamente con le tecnologie 4.0.Grazie all’impostazione formativa peer-to-peer, infatti, il corso vede impiegati nel ruolo di docenti, operai e tecnici provenienti da importanti aziende del Friuli Venezia Giulia che hanno già implementato soluzioni tecnologiche 4.0. In particolare, saranno presentate le testimonianze di tecnici e operatori delle seguenti aziende: Brovedani, Danieli Automation, Limacorporate, Premek High Tech, SCM Zanussi e Wartisila Italia.Destinatari del corso sono i dipendenti di aziende manifatturiere del FVG, in accordo con le imprese di appartenenza. In particolare: operai e tecnici con esperienza nei processi gestiti con tecnologie tradizionali. Non potranno essere accolte richieste di adesione da parte di liberi professionisti e consulenti.Le iscrizioni saranno aperte fino al 17 settembre 2021.Il programma di dettaglio del corso e la scheda d’iscrizione sono disponibili al seguente link.Qui la brochure del percorso. Per informazioni:Stefano ParisottoTel. 3386343653E-mail: sparisotto@unisef.it 
SERVIZI
2021-09-07
Cloud computing: istruzioni per proteggere i dati e… non cadere dalle nuvole
Negli ultimi anni, la cosiddetta “nuvola informatica” ha dimostrato di essere uno strumento non solo di importanza strategica per le imprese, ma anche estremamente trasversale e versatile.Si tratta, infatti, di una tecnologia in grado di offrire infrastrutture e potenza di calcolo a una larga gamma di soggetti, comprese le piccole e medie imprese, fornendo indistintamente vantaggi in termini di efficienza e risparmio, anche a quelle realtà che difficilmente avrebbero potuto raggiungerli con le proprie sole risorse.Non solo, ma nel tempo questo strumento si è mostrato estremamente versatile, venendo impiegato senza discriminazione nei più diversi campi ed offrendo soluzioni idonee a soddisfare le esigenze più diverse.Tuttavia, proprio ciò che costituisce il punto di forza del cloud, ovvero la gestione esternalizzata di dati e processi, ne costituisce al contempo il punto più critico.Difatti, per sua natura, tale strumento presenta numerose problematicità, tra cui una drastica diminuzione del controllo dei dati da parte dell’azienda titolare, che si riverbera nell’impossibilità di verificarne la corretta gestione, l’ubicazione dei server (questione ancora più problematica dopo la sentenza Schrems II), l’adozione e il rispetto delle misure di sicurezza da parte del fornitore, solo per citarne alcune.Queste circostanze sono ben note a livello europeo, tanto che ENISA ha oggi in corso la stesura di un nuovo schema di certificazione della sicurezza informatica nel cloud, all’esito di una consultazione pubblica terminata lo scorso febbraio.Non solo, ma a riprova della rilevanza del tema, lo scorso maggio l’EDPS ha comunicato di aver aperto due indagini sui servizi cloud forniti da Amazon e Microsoft alle istituzioni europee, nel timore di una loro non conformità al GDPR, in particolare con riguardo al tema del trasferimento dei dati.Se, quindi, risalgono al 2012 le ultime istruzioni a imprese e pubblica amministrazione fornite del Garante Italiano tramite il vademecum “La guida del Garante della Privacy per imprese e pubblica amministrazione”, il panorama giuridico e tecnologico, nel mentre, è profondamente mutato, e rende necessario uno sguardo più esperto e aggiornato, al fine di mitigare i rischi e le criticità connesse all’uso di tale tecnologia.Per poter, dunque, ricorrere a un uso del cloud “GDPR compliant” è bene oggi conoscerne, riconoscerne e soppesarne i punti critici e i vantaggi, così da saper scegliere con cura la soluzione più sicura per il proprio business ed evitare di poter…cadere dalle nuvole.Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
FINANZIAMENTI
2021-09-06
Incontro gratuito sulla Responsabilità Sociale d’impresa
Nell’ambito dell’iniziativa Regionale PerCoRSI in FVG-2, Percorsi per la salute, la sicurezza e la qualità della vita lavorativa in Friuli-Venezia Giulia, UNIS&F ha organizzato un seminario gratuito sul tema della Responsabilità Sociale d’Impresa:LA SOSTENIBILITÀ PER LE PMI: MODA O NECESSITÀ22 settembre 2021 | 14.00/18.00 | on-line (GoToMeeting)L’incontro, rivolto ad aziende, enti locali e territoriali, associazioni di categoria, ordini professionali e liberi professionisti che abbiano sede legale e/o operativa in Friuli Venezia Giulia o privati con residenza in FVG, ha l’obiettivo di sensibilizzare le PMI del territorio sui temi della sostenibilità, considerata nelle sue tre dimensioni (People, Planet, Profit), e sulla necessità di un’innovazione organizzativa e responsabile delle imprese, quale risposta ai cambiamenti in atto nello scenario mondiale e alle mutate esigenze del cliente.Verrà inoltre fornito un quadro generale dei diversi metodi e strumenti che l’azienda può utilizzare nel proprio percorso di trasformazione sostenibile.Il seminario sarà l’occasione anche per ascoltare la testimonianza di una PMI che ha già avviato un cambiamento organizzativo in ottica di sostenibilità, per capirne le motivazioni, il percorso fatto e soprattutto i benefici che tale scelta sta portando all’organizzazione.Per motivi organizzativi è richiesta la registrazione attraverso il modulo on-line disponibile al seguente link.Scarica la brochure dell’evento.Per informazioni:Francesca Barro  Tel. 0434 526 444  E-mail: fbarro@unisef.it
UNIS&F
2021-07-29
Digital Assessment Center (DAC): l’approccio digitale per monitorare e sviluppare le soft skill in tempi rapidi
La gestione del cambiamento in azienda, che va sotto il nome di change management, ha subito forti accelerazioni anche a causa dell’attuale situazione pandemica. Il capitale umano fatica ad adeguarsi alle continue mutazioni richieste del mercato: per questa ragione disporre di strumenti per mappare le conoscenze e le competenze (trasversali o specifiche) e capire le necessità di aggiornamento sta diventando un asset imprescindibile per le aziende. Sino a pochi anni fa tutto questo era possibile solo grazie a lunghi e costosi percorsi di consulenza aziendale. L’evoluzione digitale permette oggi lo sviluppo di strumenti completi e performanti, in grado di offrire anche a realtà d’impresa di ridotte dimensioni analisi complete in modo semplice e in tempi rapidi.Il DAC (Digital Assessment Center) pensato da UNIS&F, con il contributo della Camera di Commercio di Treviso - Belluno, costruirà un primo degli step di analisi delle competenze: quello relativo alle soft skill, che secondo il mondo delle HR rappresentano uno degli ambiti più coinvolti nella gestione del cambiamento. Il DAC consentirà alle imprese interessate in modo rapido e completamente gratuito di fare una prima mappatura delle soft skills di dipendenti e collaboratori, individuando possibili percorsi per un rafforzamento delle competenze, evitando dunque dispersione di risorse economiche in attività che non portano valore.Le soft skill saranno valutate in tre differenti ambiti: capacità relazionali, capacità gestionali del sé e degli altri e capacità cognitive. L’idea è quella di digitalizzare il processo di assessment tramite una piattaforma automatizzata, survey elettroniche, un sistema di report che fornisca indicazioni sul grado di competenza e la proposta su contenuti di apprendimento per aumentare il grado di conoscenza e di competenza dei partecipanti. Attraverso il DAC, sarà possibile infatti:registrarsi a una piattaforma come azienda o singolo partecipante);disporre di quiz teorici e task pratici;fare esperienza di una gamificazione delle prove tramite classifiche e contest per elevare al massimo la motivazione al raggiungimento dei risultati,fruire di una valutazione automatica;monitorare i risultati effettivi, con relativa reportistica sull’esito;storicizzare il dato relativo al grado di competenza.Il DAC suggerirà poi percorsi di miglioramento che combinino momenti di apprendimento, esperienze e nuovi momenti di valutazione. Una volta a regime, questo progetto potrà essere anche “trasferito” direttamente all’interno delle imprese che si riveleranno interessate a proseguire con le attività di analisi delle competenze anche a distanza, così da poterle supportare nella fase di ripartenza, favorire lo sviluppo e la competitività del territorio attraverso azioni mirate di supporto al management e abbattere i costi legati agli assessment interni.Per informazioni:Tiziano CasanovaTel. 0422 916469E-mail: risorseumane@unisef.it 
UNIS&F Lab
2021-07-29
Un progetto camerale per congiungere il reale al virtuale
Gli scanner 3D e la realtà virtuale sono strumenti per la ricostruzione di un modello tridimensionale. Rappresentano un punto di svolta per molteplici attività produttive: rispetto alla precedente “quotatura manuale”, infatti, garantiscono una rapida velocità di acquisizione e visualizzazione, anche di oggetti molto complessi, con una precisione sorprendente. Risultano interessanti inoltre per la loro possibilità di applicazione a qualsiasi tipo di realtà: metalmeccanica, calzaturiera, automotive, falegnameria, etc.Vista la sorprendente velocità con cui questa tecnologia evolve, il problema che si presenta spesso nelle piccole medie imprese del territorio è un suo utilizzo limitato per mancanza di conoscenza.Per questo UNIS&F e FabLab Treviso con il contributo della camera di Commercio di Treviso - Belluno hanno pensato a un progetto che ha come finalità quella di proporre un punto di riferimento per la divulgazione delle tecnologie legate alla scansione 3D, tecnologie che si collegano a stretto giro ad altri processi come il reverse engineering (l’analisi e la riconversione accurata di un prodotto acquisito da una scansione 3D, con lo scopo di progettare un secondo prodotto che riproduca le stesse funzionalità del primo, o parte di esse, e che sia in grado di interfacciarsi al prodotto originale) e la realtà virtuale (che mira a creare gemelli digitali nel campo visivo percepito dall’utente, tramite appositi dispositivi e visori).Il progetto intende perciò offrire un supporto concreto alle imprese che devono affrontare questo repentino cambiamento di tecnologie, sia dal punto di vista del business aziendale (fornendo strumenti per aiutare l’impresa nei processi di produzione), sia dal punto di vista della formazione sulla base dei nuovi fabbisogni delle imprese (apprendimento per la crescita del personale e di conseguenza per la crescita aziendale).Una conoscenza approfondita di queste nuove tecnologie e la loro applicazione permetterà alle imprese del territorio di efficientare gli uffici progettazione, ricerca e sviluppo, l’ufficio prototipazione e di accelerare la realizzazione di campioni o prototipi con la possibilità di intervento nell’apportare velocemente modifiche con costi in termini di tempo, di impianti e di materiali indubbiamente ridotti.Per informazioni:FabLab TrevisoTel. 0422 916492E-mail: info@fablabtreviso.org
FINANZIAMENTI
2021-07-28
Organizational Toolbox: scopri come il digitale può innovare i tuoi processi gestionali
UNIS&F avvierà nel mese di settembre un nuovo percorso gratuito, rientrante nel Programma Regionale specifico n.73/20 - Percorsi formativi nell’ambito della formazione permanente (Innovazione, Industria 4.0, S3, Innovazione Sociale).Si tratta di un'occasione offerta alle persone che operano nelle aziende del territorio o a favore delle stesse, per essere accompagnate nell’esplorazione delle potenzialità offerte dal digitale per innovare i processi gestionali, ottimizzandoli e garantire un utilizzo delle risorse umane su attività a maggior valore.Non è necessario, specie per una PMI, dover acquistare complessi e costosi software per ottimizzare tali processi, esistono infatti una serie di strumenti digitali, spesso gratuiti o economicamente poco impattanti, che saranno presentati e sperimentati nel percorso, in grado di garantire maggior flessibilità, autonomia, responsabilità, orientamento al servizio e al risultato e di stimolare il potenziale creativo. Conoscerli, valutarne le potenzialità sulla base delle proprie esigenze e comprendere come implementarli concretamente può essere di grande aiuto per innovare la propria organizzazione.I posti disponibili sono solamente 8, riservati a preferibilmente dipendenti o collaboratori di imprese del territorio, startupper o liberi professionisti, residenti o domiciliate in Friuli Venezia Giulia. Va garantita una frequenza ad almeno il 70% delle ore totali, ossia 36 ore su 51.La formazione sarà erogata in modalità mista, in presenza e online (salvo nuove disposizioni legate all’emergenza sanitaria) secondo il seguente calendario che  invitiamo a visionare per riuscire a garantire la presenza richiesta:Avvio: 22 settembre - presenza;24 settembre - videoconferenza;29 settembre - presenza;1 ottobre - videoconferenza;8 ottobre - presenza;15 ottobre - videoconferenza;25 ottobre - presenza;27 ottobre - presenza;29 ottobre - videoconferenza;5 novembre - presenza;19 novembre - presenza,26 novembre - videoconferenza;3 dicembre (esame finale) - presenza. ORARIO: 14.00/18.00Per adesioni e per ogni necessità di approfondimento è possibile inviare una mail all’indirizzo mmognol@unisef.it o restituire direttamente la manifestazione di interesse compilata e il proprio curriculum vitae entro le ore 13.00 del 7 settembre 2021.La valutazione dei candidati terrà conto dell’ordine di arrivo delle domande.Una breve presentazione del progetto avverrà entro metà settembre in modalità on-line. Sarà inviato il link per partecipare a tutti coloro che restituiranno la documentazione completa entro la data soprariportata.Partecipa all'iniziativa o coinvolgi i colleghi o collaboratori che ritieni possano trarne un beneficio.Per informazioni:Marianna MognolTel. 0434 526483E-mail: mmognol@unisef.it 
SERVIZI
2021-07-01
Gestione ambientale: quello che possiamo fare per te!
La corretta gestione della normativa ambientale rappresenta un requisito necessario sia per l’allineamento della Governance al rispetto della legislazione vigente, sia per promuovere, a beneficio dell’immagine e della reputazione aziendale, l’impegno alla tutela dell’ambiente.Nella gestione di tale necessità, UNIS&F si propone come partner di riferimento grazie a uno staff di specialisti in grado di offrire un approccio consulenziale operativo.Con l’occasione ricordiamo alcuni ambiti di intervento rispetto ai quali possiamo offrire il nostro supporto:-    obbligo di inviare relazione entro il 27/08/2021 per le aziende che hanno sostanze pericolose nei processi che originano le emissioni;-    obbligo di comunicare variazione del gestore stabilimento entro 10 giorni dalla variazione;-    obbligo di richiesta di rinnovo autorizzazioni in corso con 1 anno di anticipo;-    obbligo di passare ad autorizzazione ordinaria (AUA) entro 3 anni per le imprese che utilizzano le sostanze pericolose (o preoccupanti) e che usufruiscono di autorizzazione di carattere generale;-    valutazione acustica ambientale delle attrezzature relative ad attività produttive;-    valutazione della qualità dell'aria nell'ambiente di lavoro;-    analisi di laboratorio.Siamo disponibili per ulteriori dettagli e per fissare una visita conoscitiva in azienda.Per informazioni:Servizi Sicurezza - Matteo ScomparinTel. 0422 916451E-mail: sicurezza@unisef.it
FORMAZIONE
2021-06-30
L’Amministratore di sistema nell’era del GDPR
Chi volesse ricercare nel testo del GDPR e del nostro Codice Privacy la normativa di riferimento per la figura dell’Amministratore di Sistema (AdS), rimarrebbe immancabilmente deluso.Tale figura, infatti, che ha visto gli albori nel lontano 1999, non è oggi trattata né normata esplicitamente, sebbene non manchi chi, tra le righe del Regolamento, individui alcuni riferimenti riconducibili a questo ruolo.In soccorso era venuto, ancora tredici anni fa, il Garante italiano, che con un provvedimento del 27 novembre 2008, aggiornato nel giugno 2009, aveva fornito una serie di riferimenti per la disciplina dell’AdS all’interno dell’azienda.Questo intervento, per quanto prezioso, è tuttavia rimasto isolato, tanto che, nella complessità dei sistemi aziendali attuali e con l’avvento del GDPR, comincia oggi a presentare alcune problematiche interpretative e applicative.Di fatto, la maggioranza dei trattamenti e delle banche di dati ha ormai luogo in ambiente digitale, così come è in questo ambiente e nella gestione dei dati personali che si stanno progressivamente disvelando le prospettive di sviluppo e crescita per l’industria del futuro.Dietro a una figura apparentemente solo tecnica, quindi, si aprono scenari che impattano sulla responsabilità del titolare sui dati personali, laddove gli incarichi dell’AdS si intrecciano quotidianamente con il corretto funzionamento e la sicurezza dei sistemi aziendali e dei dati in questi gestiti, palesando, ora più che mai, una rinnovata centralità e delicatezza di questo ruolo.Ne segue come l’assenza o lo scorretto inquadramento di questa figura, così come l’erronea attribuzione di ruoli, funzioni e responsabilità, espongano il titolare a un elevato livello di rischio, che può essere colmato solo attraverso una sua rilettura alla luce del GDPR e dei suoi principi.In attesa, quindi, di direttive aggiornate, viene in soccorso il fondamentale principio dell’accountability, al quale le aziende dovranno necessariamente fare appello al fine di inquadrare e correttamente regolamentare l’AdS e i suoi incarichi, nella consapevolezza della centralità del suo ruolo anche nel settore della data protection. Per informazioni:Tel.: 0422 916417E-mail: privacy@unisef.it
FORMAZIONE
2021-06-28
Sono aperte le iscrizioni per il Master in gestione del rischio penale nell’impresa
Da oggi è possibile prenotare il proprio posto per il Master:LA GESTIONE DEL RISCHIO PENALE NELL'IMPRESAvenerdì pomeriggio e sabato mattina, dal 5 novembre al 4 dicembre 2021Videoconferenza e in presenza (UNIS&F Lab, via Venzone 12, TV)Il Master, patrocinato dall’Università degli Studi di Padova, sarà diviso in dieci appuntamenti che tratteranno i seguenti argomenti, tutti sviluppati con taglio operativo, per fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per la gestione della quotidianità operativa in azienda:1°GIORNATA: IL RISCHIO PENALE NELL’IMPRESA E LA SUA GESTIONE2°GIORNATA: I REATI TRIBUTARI3°GIORNATA: IL SISTEMA ANTICORRUZIONE4°GIORNATA: IL FALSO IN BILANCIO E L’ANTIRICICLAGGIO5°GIORNATA: IL FALLIMENTO E LE PROCEDURE CONCORSUALI6°GIORNATA: BREVETTI E MARCHI7°GIORNATA: TUTELA DEI DATI E CONTROLLO SUI LAVORATORI8°GIORNATA: SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO9°GIORNATA: DANNO AMBIENTALE E REATI AMBIENTALI10°GIORNATA: ESERCITAZIONE PRATICA, PROVA FINALEL’iniziativa sarà caratterizzata dall’intervento di docenti di alto profilo, con esperienza pluriennale sia in campo professionale che in campo didattico e accademico, individuati tra Avvocati, Magistrati, Dottori Commercialisti ed altri professionisti con significativa conoscenza dell’ambito aziendale.Il Master vedrà anche il contributo del Dott. Cantone, già presidente dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), che introdurrà l’appuntamento dedicato all’anticorruzione.A questo link è possibile scaricare la brochure dedicata all’iniziativa e consultare il programma completo di ciascuna giornata, il calendario, i nomi e il curriculum dei docenti che interverranno. Per informazioni:Maria Sole VendraminTel.: 0422 916417E-mail: compliance@unisef.it
FORMAZIONE
2021-06-23
A UNIS&F il nuovo laboratorio per la cyber sicurezza
UNIS&F, la società di servizi e formazione del Sistema Confindustria, che da anni lavora al fianco di Clusit - Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica -  e del Club Bit - Associazione di IT Manager del territorio - in partnership con FORTINET e VEM sistemi ha il piacere di invitarvi alla conferenza stampa virtuale dedicata all’apertura del nuovo Cyber Security Lab, uno spazio dedicato alla sicurezza informatica, nato con l’obiettivo di formare e far crescere le competenze nel settore, rispondendo così alle esigenze delle aziende che necessitano sempre più di figure professionali qualificate in questo ambito.Tecnologia, fattore umano, specializzazione, organizzazione e contaminazione tra aziende saranno i pilastri di questo nuovo progetto, che come  riporta lo slogan scelto da UNIS&F per rappresentare la propria filosofia di formazione, si colloca tra il sapere e il saper fare. All’appuntamento previsto il 24 giugno alle ore 11.00, interverranno:- Alberto Zanatta, Presidente Vicario di Assindustria Venetocentro con delega al Territorio di Treviso e delega alle Relazioni Sindacali- Alessio Pennasilico, Membro del comitato scientifico del Clusit - Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica- Sabrina Carraro, Presidente di UNIS&F- Luciano Cassani,  Regional Sales Manager Fortinet- Denny Gregianin, Territory Sales Manager VEM sistemi- Pasquale Costanzo, Direttore Generale UNIS&F Per informazioni:Alberto MercurioTel. 0422 916481E-mail: informatica@unisef.it
SERVIZI
2021-06-11
Formazione zero pensieri: da oggi puoi affidare a UNIS&F la tua formazione
 Competenza, affidabilità, esperienza, autonomia, pragmatismo, capacità di dialogo: questo è quello che mette a disposizione UNIS&F con la nuova iniziativa “Formazione zero pensieri”. Si tratta della possibilità per le aziende di affidarci l’intero processo di formazione, a partire dall’analisi della situazione iniziale e dalla definizione degli obiettivi da raggiungere, fino al follow-up finale.UNIS&F si prende dunque in carico l’intera attività di adeguamento e implementazione delle competenze, dialogando con le figure interne interessate e definendo i diversi step da compiere.Un vantaggio per le imprese che non hanno il tempo o le risorse interne per gestire la complessità del processo formativo. Avranno la possibilità di avere un interlocutore unico con cui dialogare che sarà di supporto sia nella parte operativa che in quella di progettazione, occupandosi anche della ricerca e della gestione delle diverse possibilità di finanziamento (Fondimpresa, Fondirigenti, etc.).Formazione zero pensieri può, inoltre, facilitare i processi di riorganizzazione e trasformazione aziendale, attraverso il confronto con un unico interlocutore che supporta l’impresa e garantisce un monitoraggio costante.Siamo a disposizione per ogni ulteriore informazione e per fissare un appuntamento in azienda.Consulta i dettagli del servizio. Per informazioni:Pasquale CostanzoTel. 0422 916471E-mail: formazione@unisef.it
FORMAZIONE
2021-06-10
Le indicazioni della Regione Veneto per aderire alla campagna vaccinale anti-COVID19 nei luoghi di lavoro
Mentre prosegue la vaccinazione per tutta la popolazione attraverso gli hub gestiti dalle AULSS competenti per territorio secondo il Piano di vaccinazione nazionale, la Regione del Veneto ha pubblicato nel proprio sito istituzionale tutte le informazioni relative alle vaccinazioni nei luoghi di lavoro, la cui realizzazione dipende principalmente dalla disponibilità effettiva di dosi vaccinali in esubero rispetto ai fabbisogni della campagna vaccinale pubblica, nonché dalle condizioni di trasferimento dei vaccini nel rispetto della catena del freddo e dei requisiti per la loro gestione (dosaggio e divieto di accantonamento).Da questo link è possibile accedere alla documentazione e ai riferimenti per la manifestazione d’interesse; l’adesione deve essere trasmessa, utilizzando la modulistica scaricabile dal sito, alla AULSS competente per territorio e per conoscenza alla propria associazione di categoria Provinciale.La vaccinazione anti-COVID19 in ambiente di lavoro, anche se affidata al Medico Competente aziendale, rappresenta una iniziativa di sanità pubblica, finalizzata alla tutela della salute della collettività, e non attiene strettamente alla prevenzione nei luoghi di lavoro. Pertanto la responsabilità generale e la supervisione dell’intero processo rimane in capo al Servizio Sanitario Regionale, per il tramite dell’Azienda ULSS di riferimento.Per informazioni:Ufficio SicurezzaTel.: 0422 916456/451E-mail: sicurezza@unisef.it