Internazionalizzazione dei prodotti

In un’ottica di globalizzazione dei mercati sempre più spinta, le imprese devono disporre di strumenti e di strutture di supporto per garantire che la commercializzazione di un prodotto nei mercati Europei (UE e EFTA) e nei principali mercati Extra Europei possa avvenire senza rischi, ovvero, nel rispetto delle norme di sicurezza dei prodotti vigenti nei paesi di destinazione.

La varietà e la complessità della normativa tecnica diventa, spesso, specie per le micro-realtà che caratterizzano il nostro territorio, un ostacolo insormontabile da superare senza un qualificato supporto esterno. Molto spesso, addirittura, vengono confusi obblighi di legge con schemi di certificazione “volontari”. Un “ostacolo tecnico” (e spesso anche economico) che scoraggia l’apertura di nuovi mercati, ritarda lo sviluppo concorrenziale di un prodotto o ancor peggio determina pesanti ricadute (economico-finanziarie e di responsabilità) in relazione alla verifica della conformità o al ritiro dal mercato del prodotto stesso.

Da qui nasce l’esigenza di realizzare uno sportello tecnico che sia in grado di supportare le imprese  nel percorso di certificazione dei prodotti.

UNIS&F, d’intesa con il servizio Internazionalizzazione di Unindustria Treviso, propone un servizio a supporto delle imprese che lavorano con i mercati esteri. Grazie a una rete di consulenti specializzati e fidelizzati, potrà rispondere alle esigenze aziendali attraverso:

  1. L’analisi del prodotto da certificare e lo studio di applicabilità normativa riferito al paese di destinazione;
  2. Individuazione delle normative tecniche da applicare nel paese di destinazione;
  3. La valutazione della “fattibilità” e della “economicità” del prodotto in relazione al mercato di vendita;
  4. Il supporto per una corretta applicazione delle norme tecniche;
  5. La redazione e la traduzione  della documentazione di corredo (analisi dei rischi, fascicoli tecnici, etc);
  6. L’effettuazione attraverso laboratori convenzionati delle prove di tipo e degli eventuali audit pre-spedizione attraverso enti terzi (laboratori certificate, organismi notificati);
  7. La gestione dei controlli (obbligatori e volontari) durante la fase di fabbricazione;    
  8. La realizzazione delle istruzioni per l’uso (secondo gli standard previsti nei paesi di destinazione);
  9. Un servizio per la verifica della conformità (formale e sostanziale) per i prodotti importati e immessi sul mercato UE anche attraverso l’audit documentale dei fascicoli tecnici e della documentazione di corredo;
  10. L’assistenza per le attività relative all’assicurazione del rischio da prodotto difettoso.

Un approccio metodico alle procedure di certificazione che consentirà alle imprese di ottenere una serie di vantaggi “competitivi”: dalla riduzione dei tempi, dei costi e dei contenziosi normativi  sul prodotto alla possibilità di avere un unico interlocutore in grado di fornire un servizio completo e con costi certi.