Lunedì 28 febbraio 2022 si terrà il convegno “Sviluppo sostenibile, per un futuro razionale”

Pubblicata il 15 febbraio 2022

Confindustria Alto Adriatico, in collaborazione con UNIS&F, ha definito un progetto per sensibilizzare e accompagnare le imprese del territorio verso uno sviluppo consapevole, realisticamente sostenibile e guidato dal progresso scientifico. Proprio su queste tematiche verterà il convegno gratuito:

SVILUPPO SOSTENIBILE, PER UN FUTURO RAZIONALE
28 febbraio 2022 dalle 14.30 alle 16.30

La partecipazione è consentita:
• in presenza, presso Lean Experience Factory (San Vito al Tagliamento, PN) secondo l’ordine di prenotazione delle richieste di partecipazione e nel rispetto delle regole vigenti in materia di contenimento della diffusione del covid-19;
• in collegamento audio/video su piattaforma GoToWebinar.

La partecipazione va confermata compilando il modulo online al seguente link: https://forms.office.com/r/xkpqMR8ncr e indicando la modalità prescelta. Coloro che parteciperanno da remoto riceveranno le credenziali di connessione il giorno prima dell’evento.

Clicca qui per scaricare il flyer dell’evento e conoscere nel dettaglio il programma 

Riferimenti:
Confindustria Alto Adriatico
Area Ambiente e Sicurezza
Maria Lucia Turchet
Tel. 0434 526415
E-mail: m.turchet@confindustriaaltoadriatico.it

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news
UNIS&F
16-06-2022
Il DPO: una figura in continua evoluzione
Sono ormai passati quattro anni dall’entrata in vigore del GDPR e, con essa, dell’obbligo ovvero dell’opportunità, in alcuni casi, della nomina del DPO. In questo senso i dati ufficiali sono incoraggianti laddove, secondo quanto diffuso dal Garante Italiano, dal 25 maggio 2018 al 31 dicembre 2021 le comunicazioni dei dati di contatto dei DPO sono state oltre 60.000. Nel mentre, le sfide nel settore della privacy si sono fatte sempre più frequenti e pressanti, dimostrando l’indiscutibile centralità della materia nella quotidianità lavorativa e l’inevitabile integrazione in azienda come presupposto imprescindibile per la sua effettiva applicazione. In tutto questo, atteso il ruolo centrale che il Responsabile della Protezione Dati assume in tale frangente, la sua nomina rappresenta un momento di strategica rilevanza. L’evoluzione della protezione dei dati in azienda, dunque, non può che passare anche attraverso l’evoluzione del ruolo del DPO, in un’ottica di maggiore autonomia, indipendenza, effettiva competenza nonché di centralità in azienda. Qualità, queste, peraltro rimarcate tanto dal nostro Garante con il suo Documento di indirizzo (Documento di indirizzo su designazione, posizione e compiti del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito pubblico del 29 aprile 2021), che recentemente dal Garante Francese nelle sue Linee Guida in materia (Pratical Guide Data Protection Officer del 15 marzo 2022). La nuova sfida applicativa del GDPR passa, quindi, attraverso la capacità e necessità per le imprese di valorizzare tale figura, garantendole quei presidi e quegli strumenti necessari affinché tale ruolo possa avere contezza del contesto aziendale. Solo così, infatti, il titolare stesso potrà effettivamente beneficiare del valore aggiunto derivante da un lecito trattamento dei dati, che l’apporto di questa figura consente concretamente di realizzare.   Per informazioni: Tel.: 0422 916417 E-mail: privacy@unisef.it