Nuove opportunità di formazione e tirocinio per under 30

Pubblicata il 17 febbraio 2022

Sostenibilità, Stampa 3DBusiness Intelligence e Logistica sono le tematiche che svilupperanno i quattro nuovi percorsi di formazione con tirocinio dedicati agli under 30 (disoccupati o inoccupati) e realizzati nell’ambito del Programma Operativo Nazionale per l’Attuazione dell’Iniziativa Europea per l’Occupazione Giovanile - Piano Esecutivo Regionale Garanzia Giovani Dgr 1789 del 29/12/2020 “Il Veneto giovane: startup!”:

TECNICO PER LA GESTIONE DELLA SOSTENIBILITÀ AZIENDALE
150 ore di formazione | 480 ore di tirocinio extracurriculare
Data di selezione: 2 marzo 2022 | ore 9.30
SEDE DI TREVISO - Piazza delle Istituzioni, 12

TECNICO SPECIALIZZATO IN STAMPA TRIDIMENSIONALE - MAKER 3D
150 ore di formazione | 480 ore di tirocinio extracurriculare
Data di selezione: 2 marzo 2022 | ore 9.30
SEDE DI TREVISO - Piazza delle Istituzioni, 12

TECNICO DI ANALISI DEI DATI A SUPPORTO DELLE STRATEGIE AZIENDALI
150 ore di formazione | 480 ore di tirocinio extracurriculare
Data di selezione: 22 febbraio 2022 | ore 9.30
SEDE DI TREVISO - Piazza delle Istituzioni, 12

TECNICO SPECIALIZZATO IN LOGISTICA E MAGAZZINO PER L’AZIENDA 4.0
150 ore di formazione | 480 ore di tirocinio extracurriculare
Data di selezione: 2 marzo 2022 | ore 9.30
SEDE DI TREVISO - Piazza delle Istituzioni, 12

Tutti i percorsi sono gratuiti e prevedono le seguenti attività:
- formazione specialistica (150 ore)
- tirocinio extracurriculare della durata 3 mesi (480 ore), in aziende del territorio
- orientamento specialistico
- accompagnamento al lavoro.

Le selezioni sono fissate per il 2 marzo 2022 presso la sede di UNIS&F.

Per informazioni:
Catia Bettiol
0422 916427
E-mail: areagiovani@unisef.it

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news
UNIS&F
16-06-2022
Il DPO: una figura in continua evoluzione
Sono ormai passati quattro anni dall’entrata in vigore del GDPR e, con essa, dell’obbligo ovvero dell’opportunità, in alcuni casi, della nomina del DPO. In questo senso i dati ufficiali sono incoraggianti laddove, secondo quanto diffuso dal Garante Italiano, dal 25 maggio 2018 al 31 dicembre 2021 le comunicazioni dei dati di contatto dei DPO sono state oltre 60.000. Nel mentre, le sfide nel settore della privacy si sono fatte sempre più frequenti e pressanti, dimostrando l’indiscutibile centralità della materia nella quotidianità lavorativa e l’inevitabile integrazione in azienda come presupposto imprescindibile per la sua effettiva applicazione. In tutto questo, atteso il ruolo centrale che il Responsabile della Protezione Dati assume in tale frangente, la sua nomina rappresenta un momento di strategica rilevanza. L’evoluzione della protezione dei dati in azienda, dunque, non può che passare anche attraverso l’evoluzione del ruolo del DPO, in un’ottica di maggiore autonomia, indipendenza, effettiva competenza nonché di centralità in azienda. Qualità, queste, peraltro rimarcate tanto dal nostro Garante con il suo Documento di indirizzo (Documento di indirizzo su designazione, posizione e compiti del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito pubblico del 29 aprile 2021), che recentemente dal Garante Francese nelle sue Linee Guida in materia (Pratical Guide Data Protection Officer del 15 marzo 2022). La nuova sfida applicativa del GDPR passa, quindi, attraverso la capacità e necessità per le imprese di valorizzare tale figura, garantendole quei presidi e quegli strumenti necessari affinché tale ruolo possa avere contezza del contesto aziendale. Solo così, infatti, il titolare stesso potrà effettivamente beneficiare del valore aggiunto derivante da un lecito trattamento dei dati, che l’apporto di questa figura consente concretamente di realizzare.   Per informazioni: Tel.: 0422 916417 E-mail: privacy@unisef.it