Tirocinio gratuito in area logistica: nuova opportunità per le aziende

Pubblicata il 17 febbraio 2022

Nuova opportunità per le aziende di ospitare in tirocinio un allievo del corso ITS Marco Polo - Tecnico Superiore per la gestione dei trasporti, dei flussi logistici e della supply chain.

Si tratta di un percorso formativo post-diploma per la formazione di tecnici con competenze relative:
•    al sistema dei trasporti e alla gestione delle operazioni di trasporto delle merci;
•    all’organizzazione del flusso delle merci da e per il magazzino;
•    alla Supply Chain, quali la gestione dei rapporti con fornitori e clienti e l’elaborazione del piano di approvvigionamento.

Durata tirocinio

  • 500 ore per gli allievi del 1° anno
  • 500 ore per gli allievi del 2° anno

Periodo di tirocinio 

  • Aprile - settembre 2022

Da sapere

  • Per il tirocinio curriculare non è prevista remunerazione. 
  • I tirocini sono regolati da convenzione e progetto formativo e le  assicurazioni sono coperte dal soggetto promotore.
  • I tirocini sono svolti in regime di finanziamento del Fondo Sociale Europeo e sono soggetti alle regole e ai controlli effettuati dalla Regione Veneto relativamente al rispetto degli orari e all’effettiva presenza del tirocinante.

Pre-adesione

Le aziende interessate possono compilare e inviare la manifestazione d’interesse scaricabile al seguente linkall’indirizzo e-mail atomasella@unisef.it entro il 30 marzo 2022.


Per informazioni:
Ambra Tomasella
Tel. 0422 916423
E-mail: atomasella@unisef.it 

 

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news
UNIS&F
16-06-2022
Il DPO: una figura in continua evoluzione
Sono ormai passati quattro anni dall’entrata in vigore del GDPR e, con essa, dell’obbligo ovvero dell’opportunità, in alcuni casi, della nomina del DPO. In questo senso i dati ufficiali sono incoraggianti laddove, secondo quanto diffuso dal Garante Italiano, dal 25 maggio 2018 al 31 dicembre 2021 le comunicazioni dei dati di contatto dei DPO sono state oltre 60.000. Nel mentre, le sfide nel settore della privacy si sono fatte sempre più frequenti e pressanti, dimostrando l’indiscutibile centralità della materia nella quotidianità lavorativa e l’inevitabile integrazione in azienda come presupposto imprescindibile per la sua effettiva applicazione. In tutto questo, atteso il ruolo centrale che il Responsabile della Protezione Dati assume in tale frangente, la sua nomina rappresenta un momento di strategica rilevanza. L’evoluzione della protezione dei dati in azienda, dunque, non può che passare anche attraverso l’evoluzione del ruolo del DPO, in un’ottica di maggiore autonomia, indipendenza, effettiva competenza nonché di centralità in azienda. Qualità, queste, peraltro rimarcate tanto dal nostro Garante con il suo Documento di indirizzo (Documento di indirizzo su designazione, posizione e compiti del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito pubblico del 29 aprile 2021), che recentemente dal Garante Francese nelle sue Linee Guida in materia (Pratical Guide Data Protection Officer del 15 marzo 2022). La nuova sfida applicativa del GDPR passa, quindi, attraverso la capacità e necessità per le imprese di valorizzare tale figura, garantendole quei presidi e quegli strumenti necessari affinché tale ruolo possa avere contezza del contesto aziendale. Solo così, infatti, il titolare stesso potrà effettivamente beneficiare del valore aggiunto derivante da un lecito trattamento dei dati, che l’apporto di questa figura consente concretamente di realizzare.   Per informazioni: Tel.: 0422 916417 E-mail: privacy@unisef.it