UNIS&F, grazie al Piano Integrato PIPOL, offre due percorsi gratuiti per disoccupati del Friuli Venezia Giulia

Pubblicata il 18 gennaio 2021

PIPOL è un Piano Integrato di Politiche per l’Occupazione e per il Lavoro che dal 2014 favorisce e sostiene l’accesso al lavoro dei disoccupati del Friuli Venezia Giulia, attraverso l’erogazione di misure in grado di elevarne il grado di occupabilità.

UNIS&F, grazie a questo piano, offre due percorsi gratuiti per disoccupati under e over 30 del Friuli Venezia Giulia:

PRENDERE LA PAROLA - SAPER COMUNICARE NEL MONDO DEL LAVORO
La durata totale è di 48 ore di aula e laboratorio

TECNICHE BASE DI SEGRETERIA (CON OFF. AUT.)
La durata totale è di 220 ore di aula e laboratorio

Entrambi i percorsi si avvieranno al raggiungimento del numero minimo di allievi (almeno 8 iscritti).

I percorsi formativi si terranno presso la sede di UNIS&F in Piazzetta del Portello 2, a Pordenone. Vista l’attuale situazione di emergenza sanitaria, potranno svolgersi in modalità online (verranno fornite indicazioni in merito).

Le selezioni avverranno martedì 9 febbraio 2021 in modalità videoconferenza.

 

Per informazioni:
Tel.: 0434 526444
E-mail: fbarro@unisef.it

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news
UNIS&F
16-06-2022
Il DPO: una figura in continua evoluzione
Sono ormai passati quattro anni dall’entrata in vigore del GDPR e, con essa, dell’obbligo ovvero dell’opportunità, in alcuni casi, della nomina del DPO. In questo senso i dati ufficiali sono incoraggianti laddove, secondo quanto diffuso dal Garante Italiano, dal 25 maggio 2018 al 31 dicembre 2021 le comunicazioni dei dati di contatto dei DPO sono state oltre 60.000. Nel mentre, le sfide nel settore della privacy si sono fatte sempre più frequenti e pressanti, dimostrando l’indiscutibile centralità della materia nella quotidianità lavorativa e l’inevitabile integrazione in azienda come presupposto imprescindibile per la sua effettiva applicazione. In tutto questo, atteso il ruolo centrale che il Responsabile della Protezione Dati assume in tale frangente, la sua nomina rappresenta un momento di strategica rilevanza. L’evoluzione della protezione dei dati in azienda, dunque, non può che passare anche attraverso l’evoluzione del ruolo del DPO, in un’ottica di maggiore autonomia, indipendenza, effettiva competenza nonché di centralità in azienda. Qualità, queste, peraltro rimarcate tanto dal nostro Garante con il suo Documento di indirizzo (Documento di indirizzo su designazione, posizione e compiti del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito pubblico del 29 aprile 2021), che recentemente dal Garante Francese nelle sue Linee Guida in materia (Pratical Guide Data Protection Officer del 15 marzo 2022). La nuova sfida applicativa del GDPR passa, quindi, attraverso la capacità e necessità per le imprese di valorizzare tale figura, garantendole quei presidi e quegli strumenti necessari affinché tale ruolo possa avere contezza del contesto aziendale. Solo così, infatti, il titolare stesso potrà effettivamente beneficiare del valore aggiunto derivante da un lecito trattamento dei dati, che l’apporto di questa figura consente concretamente di realizzare.   Per informazioni: Tel.: 0422 916417 E-mail: privacy@unisef.it